Il volume illustra i caratteri fisici, la flora, la fauna e il paesaggio del PLIS delle Valli d’Argon, riconosciuto nel 2006 ed afferente ai comuni di Albano S. Alessandro, S. Paolo d’Argon, Cenate Sotto, Torre de’ Roveri. Il parco esteso 648,5 ettari rappresenta una delle eccellenze paesaggistiche e ambientali della bassa Val Cavallina. L’area del Parco è un’isola di qualità ambientale capace di soddisfare a livello locale le esigenze di verde, di attività ricreative e di percorsi dolci in ambienti di elevato valore paesaggistico. Il PLIS rappresenta inoltre un ampio ambito dove persistono condizioni atte alla conservazione e all’implementazione di un nutrito gruppo di specie animali e vegetali, molte delle quali rare e d’interesse naturalistico. Il territorio del Parco frutto di un equilibrato e fecondo rapporto tra le comunità locali e il proprio ambiente presenta suggestivi scorci relativi al paesaggio del sacro e agli assetti tradizionali del settore agricolo. Costituisce inoltre un efficace metodo per rinsaldare la coesione sociale. Da subito il PLIS si è posto come territorio sul quale avviare iniziative di coinvolgimento sociale. Oltre ai consueti interventi di educazione ambientale sono state effettuate numerose azioni di manutenzione e valorizzazione territoriale che hanno coinvolto gruppi di volontariato, singoli cittadini e promosso iniziative attente all’inclusione di persone e categorie svantaggiate o emarginate.

(2018). Le Valli d'Argon. La natura, il paesaggio, i segni dell'uomo . Retrieved from http://hdl.handle.net/10446/135460

Le Valli d'Argon. La natura, il paesaggio, i segni dell'uomo

Ferlinghetti, Renato;
2018

Abstract

Il volume illustra i caratteri fisici, la flora, la fauna e il paesaggio del PLIS delle Valli d’Argon, riconosciuto nel 2006 ed afferente ai comuni di Albano S. Alessandro, S. Paolo d’Argon, Cenate Sotto, Torre de’ Roveri. Il parco esteso 648,5 ettari rappresenta una delle eccellenze paesaggistiche e ambientali della bassa Val Cavallina. L’area del Parco è un’isola di qualità ambientale capace di soddisfare a livello locale le esigenze di verde, di attività ricreative e di percorsi dolci in ambienti di elevato valore paesaggistico. Il PLIS rappresenta inoltre un ampio ambito dove persistono condizioni atte alla conservazione e all’implementazione di un nutrito gruppo di specie animali e vegetali, molte delle quali rare e d’interesse naturalistico. Il territorio del Parco frutto di un equilibrato e fecondo rapporto tra le comunità locali e il proprio ambiente presenta suggestivi scorci relativi al paesaggio del sacro e agli assetti tradizionali del settore agricolo. Costituisce inoltre un efficace metodo per rinsaldare la coesione sociale. Da subito il PLIS si è posto come territorio sul quale avviare iniziative di coinvolgimento sociale. Oltre ai consueti interventi di educazione ambientale sono state effettuate numerose azioni di manutenzione e valorizzazione territoriale che hanno coinvolto gruppi di volontariato, singoli cittadini e promosso iniziative attente all’inclusione di persone e categorie svantaggiate o emarginate.
Ferlinghetti, Renato; Arzuffi, Arturo; Lorenzi, Moris
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