Nell’ambito dell’impegno dell’Università degli studi di Bergamo nei confronti dei territori montani, e in particolare nel campo dell’alta formazione, il Corso di Perfezionamento in Valorizzazione dei beni culturali, paesaggistici e ambientali della montagna si inserisce come espressione concreta della volontà di concorrere alla formazione di professionalità qualificate, capaci di operare nei processi di tutela, gestione e valorizzazione del patrimonio montano. Il corso si propone di formare figure in grado di leggere la complessità dei sistemi territoriali alpini, di interpretarne le risorse e le fragilità e di contribuire, attraverso competenze interdisciplinari, alla costruzione di strategie di sviluppo sostenibile, inclusive e radicate nelle specificità locali. Il corso nasce entro un’ampia condivisione con i soggetti istituzionali di governo del territorio, oltre che con gli ordini professionali degli architetti e degli ingegneri, e disegna un percorso di conoscenza delle aree interne montane, fornendo strumenti culturali e operativi per riconoscere, interpretare e valorizzare il patrimonio culturale, paesaggistico e ambientale che caratterizza questi territori. La montagna viene assunta, oltre la dimensione fisico- geografica, come sistema complesso di relazioni storiche, sociali, economiche e ambientali, da leggere e progettare in una prospettiva integrata. L’attività formativa propone un approccio interdisciplinare che intreccia saperi storici, territoriali, ambientali e progettuali, consentendo di comprendere le specificità dei luoghi e i processi che ne hanno modellato l’identità. Ampio spazio è dedicato ai temi della rigenerazione delle aree interne, delle nuove forme dell’abitare e delle strategie di valorizzazione turistica sostenibile, con l’obiettivo di promuovere modelli di sviluppo capaci di coniugare tutela del patrimonio, qualità della vita e opportunità economiche. Particolare attenzione è rivolta all’analisi delle fragilità che interessano i territori montani, con riferimento ai fenomeni di dissesto idrogeologico e agli effetti dei cambiamenti climatici. Attraverso l’osservazione di casi studio e buone pratiche, vengono introdotti i concetti di adattamento e mitigazione, favorendo una conoscenza del rischio e delle criticità, e formulando linee strategiche di intervento.

(2025). Visioni in quota e idee di progetto. Portfolio degli elaborati realizzati nell’ambito del Corso di Perfezionamento in Valorizzazione dei beni culturali, paesaggistici e ambientali della montagna [edited special issue - curatela fascicolo rivista]. Retrieved from https://hdl.handle.net/10446/313925

Visioni in quota e idee di progetto. Portfolio degli elaborati realizzati nell’ambito del Corso di Perfezionamento in Valorizzazione dei beni culturali, paesaggistici e ambientali della montagna

Morosini, Stefano;Adobati, Fulvio
2025-01-01

Abstract

Nell’ambito dell’impegno dell’Università degli studi di Bergamo nei confronti dei territori montani, e in particolare nel campo dell’alta formazione, il Corso di Perfezionamento in Valorizzazione dei beni culturali, paesaggistici e ambientali della montagna si inserisce come espressione concreta della volontà di concorrere alla formazione di professionalità qualificate, capaci di operare nei processi di tutela, gestione e valorizzazione del patrimonio montano. Il corso si propone di formare figure in grado di leggere la complessità dei sistemi territoriali alpini, di interpretarne le risorse e le fragilità e di contribuire, attraverso competenze interdisciplinari, alla costruzione di strategie di sviluppo sostenibile, inclusive e radicate nelle specificità locali. Il corso nasce entro un’ampia condivisione con i soggetti istituzionali di governo del territorio, oltre che con gli ordini professionali degli architetti e degli ingegneri, e disegna un percorso di conoscenza delle aree interne montane, fornendo strumenti culturali e operativi per riconoscere, interpretare e valorizzare il patrimonio culturale, paesaggistico e ambientale che caratterizza questi territori. La montagna viene assunta, oltre la dimensione fisico- geografica, come sistema complesso di relazioni storiche, sociali, economiche e ambientali, da leggere e progettare in una prospettiva integrata. L’attività formativa propone un approccio interdisciplinare che intreccia saperi storici, territoriali, ambientali e progettuali, consentendo di comprendere le specificità dei luoghi e i processi che ne hanno modellato l’identità. Ampio spazio è dedicato ai temi della rigenerazione delle aree interne, delle nuove forme dell’abitare e delle strategie di valorizzazione turistica sostenibile, con l’obiettivo di promuovere modelli di sviluppo capaci di coniugare tutela del patrimonio, qualità della vita e opportunità economiche. Particolare attenzione è rivolta all’analisi delle fragilità che interessano i territori montani, con riferimento ai fenomeni di dissesto idrogeologico e agli effetti dei cambiamenti climatici. Attraverso l’osservazione di casi studio e buone pratiche, vengono introdotti i concetti di adattamento e mitigazione, favorendo una conoscenza del rischio e delle criticità, e formulando linee strategiche di intervento.
curatela (fascicolo speciale/monografico)
2025
Morosini, Stefano; Adobati, Fulvio
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