La forma architettonica della Colonia Alpina Dalmine di Giovanni Greppi può essere pienamente intesa solo nella sua stretta interazione con la forma del territorio. Situato in una posizione dominante su una collina sopra Castione, l’edificio imponente della Colonia segna il punto culminante dell’altopiano di Clusone, il suo limite verso il passo della Presolana e la Val di Scalve. Questa posizione e la monumentalità della sua forma danno – malgrado il suo attuale stato di abbandono e di degrado – un’immediata rappresentazione non solo del valore specifico della Colonia come artefatto, ma anche del suo complesso significato come luogo dal forte valore iconico per il suo territorio. Sono due gli aspetti principali che determinano il significato particolare dell’edificio: il primo riguarda il rapporto preciso tra forma architettonica e forma del sito, nel quale si esprime un’idea di paesaggio come forma costruita, come composizione di elementi naturali e artificiali che nel loro insieme definiscono uno spazio con una chiara identità culturale. Il secondo invece deriva dal fatto che la Colonia Alpina come progetto di abitazione collettiva rappresenta un luogo che riflette in modo paradigmatico la cultura metropolitana del Novecento, introducendo nel contesto rurale dell’altopiano un luogo dal carattere profondamente urbano, connesso con il sistema fabbrica di Dalmine e i suoi stili di vita.

(2025). La Colonia Alpina Dalmine di Giovanni Greppi [edited book - curatela]. Retrieved from https://hdl.handle.net/10446/317049

La Colonia Alpina Dalmine di Giovanni Greppi

Vieths, Stefan
2025-01-01

Abstract

La forma architettonica della Colonia Alpina Dalmine di Giovanni Greppi può essere pienamente intesa solo nella sua stretta interazione con la forma del territorio. Situato in una posizione dominante su una collina sopra Castione, l’edificio imponente della Colonia segna il punto culminante dell’altopiano di Clusone, il suo limite verso il passo della Presolana e la Val di Scalve. Questa posizione e la monumentalità della sua forma danno – malgrado il suo attuale stato di abbandono e di degrado – un’immediata rappresentazione non solo del valore specifico della Colonia come artefatto, ma anche del suo complesso significato come luogo dal forte valore iconico per il suo territorio. Sono due gli aspetti principali che determinano il significato particolare dell’edificio: il primo riguarda il rapporto preciso tra forma architettonica e forma del sito, nel quale si esprime un’idea di paesaggio come forma costruita, come composizione di elementi naturali e artificiali che nel loro insieme definiscono uno spazio con una chiara identità culturale. Il secondo invece deriva dal fatto che la Colonia Alpina come progetto di abitazione collettiva rappresenta un luogo che riflette in modo paradigmatico la cultura metropolitana del Novecento, introducendo nel contesto rurale dell’altopiano un luogo dal carattere profondamente urbano, connesso con il sistema fabbrica di Dalmine e i suoi stili di vita.
curatela (libro)
2025
Vieths, Stefan
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