Perché il corpo femminile è una delle figure più inquietanti dell’immaginario horror? Da Carrie a L’esorcista, da Psycho a Titane, il cinema ha spesso rappresentato le donne come mostruose, associando la paura alla sessualità, alla maternità e alla riproduzione. Pubblicato per la prima volta nel 1993 e considerato un classico della critica cinematografica femminista, Il femminile-mostruoso di Barbara Creed arriva finalmente in traduzione italiana. Attraverso l’analisi di alcuni dei film più influenti del genere, l’autrice mostra come la donna-mostro non sia soltanto il riflesso di paure culturali profonde, ma anche un dirompente atto di resistenza e sovversione rispetto alle gerarchie patriarcali.
(2026). Il femminile-mostruoso. Cinema, femminismo, psicoanalisi [edited book - curatela]. Retrieved from https://hdl.handle.net/10446/338145
Il femminile-mostruoso. Cinema, femminismo, psicoanalisi
Previtali, Giuseppe;
2026-01-01
Abstract
Perché il corpo femminile è una delle figure più inquietanti dell’immaginario horror? Da Carrie a L’esorcista, da Psycho a Titane, il cinema ha spesso rappresentato le donne come mostruose, associando la paura alla sessualità, alla maternità e alla riproduzione. Pubblicato per la prima volta nel 1993 e considerato un classico della critica cinematografica femminista, Il femminile-mostruoso di Barbara Creed arriva finalmente in traduzione italiana. Attraverso l’analisi di alcuni dei film più influenti del genere, l’autrice mostra come la donna-mostro non sia soltanto il riflesso di paure culturali profonde, ma anche un dirompente atto di resistenza e sovversione rispetto alle gerarchie patriarcali.Pubblicazioni consigliate
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