In questo lavoro è stato studiato l’utilizzo di argilla, in qualità di materiale adsorbente, abbinata a fotocatalizzatori per sviluppare una tecnologia efficiente ed ecocompatibile per la mineralizzazione di microinquinanti recalcitranti, quali sono i composti farmaceutici, che sono difficilmente rimossi dagli effluenti degli impianti di depurazione dei reflui urbani. Il microinquinante modello utilizzato in questa sperimentazione è l’ibuprofene (IBP), un farmaco antinfiammatorio non steroideo che è presente nei reflui acquosi della provincia di Milano in concentrazione pari a 1,5 g/L (anno 2014). Il processo testato prevede tre stadi: l’adsorbimento mediante l’argilla dell’ibuprofene in matrice liquida, il rilascio dell’inquinante in vasca di trattamento e successivamente la sua degradazione in presenza di un idoneo fotocatalizzatore e perossido d’idrogeno. Il catalizzatore utilizzato è la ferrite di lantanio che assorbe la radiazione luminosa nell’intervallo del visibile.

(2016). Rimozione di ibuprofene da matrice liquida mediante adsorbimento su argille e successiva degradazione fotocatalitica . Retrieved from http://hdl.handle.net/10446/78789

Rimozione di ibuprofene da matrice liquida mediante adsorbimento su argille e successiva degradazione fotocatalitica

NATALI SORA, Isabella;DE LA FUENTE GARCIA, Elena Luisa;
2016

Abstract

In questo lavoro è stato studiato l’utilizzo di argilla, in qualità di materiale adsorbente, abbinata a fotocatalizzatori per sviluppare una tecnologia efficiente ed ecocompatibile per la mineralizzazione di microinquinanti recalcitranti, quali sono i composti farmaceutici, che sono difficilmente rimossi dagli effluenti degli impianti di depurazione dei reflui urbani. Il microinquinante modello utilizzato in questa sperimentazione è l’ibuprofene (IBP), un farmaco antinfiammatorio non steroideo che è presente nei reflui acquosi della provincia di Milano in concentrazione pari a 1,5 g/L (anno 2014). Il processo testato prevede tre stadi: l’adsorbimento mediante l’argilla dell’ibuprofene in matrice liquida, il rilascio dell’inquinante in vasca di trattamento e successivamente la sua degradazione in presenza di un idoneo fotocatalizzatore e perossido d’idrogeno. Il catalizzatore utilizzato è la ferrite di lantanio che assorbe la radiazione luminosa nell’intervallo del visibile.
NATALI SORA, Isabella; DE LA FUENTE GARCIA, Elena Luisa; Gallo Stampino, P.
File allegato/i alla scheda:
File Dimensione del file Formato  
Pagine da AICING2016_atti_del_convegno.pdf

accesso aperto

Versione: publisher's version - versione editoriale
Licenza: Licenza default Aisberg
Dimensione del file 201.75 kB
Formato Adobe PDF
201.75 kB Adobe PDF Visualizza/Apri
Pubblicazioni consigliate

Caricamento pubblicazioni consigliate

Aisberg ©2008 Servizi bibliotecari, Università degli studi di Bergamo | Terms of use/Condizioni di utilizzo

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/10446/78789
Citazioni
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact