Play is a fundamental means for children’s development and it constitutes the primary way to acquire cognitive, social and relational skills. However, the risk for children with disabilities is that they give up on enjoying their freedom and their right to play in spite of the efforts made by adults in the familiar, educational and rehabilitation context. Many researchers have addressed the development of a playful intention in children with disabilities from different perspectives but the issues on how to describe and rule the prompts that professionals offer to children during play in order to produce an evolution in the play activity remain an open issue. This work presents a proposal for the assessment of the professionals’ role in letting children with Cerebral Palsy acquiring of play skills through a playful interaction with a robot.

Il gioco è un mezzo fondamentale per lo sviluppo del bambino e costituisce il motore principale per l’acquisizione di competenze cognitive, sociali e relazionali. Tuttavia, nel caso di bambini con disabilità, esiste il rischio che essi, a causa delle limitazioni funzionali, rinuncino a godere della loro libertà e del loro diritto al gioco, nonostante gli sforzi in tal senso effettuati dagli adulti nei contesti familiare, educativo e riabilitativo. Molte ricerche hanno approfondito lo sviluppo dell’intenzione ludica in bambini disabili, sotto differenti prospettive, ma resta ancora non sufficientemente definito il tema di come descrivere e regolare le attività e il grado degli aiuti che i professionisti usano durante le situazioni ludiche, al fine di permettere un’evoluzione all’attività stessa di gioco. Il lavoro presenta una proposta di valutazione del ruolo giocato dagli adulti nel permettere a bambini con paralisi cerebrale infantile di giungere ad un’efficace interazione giocosa con un robot.

(2012). Adaptive tools and methods to improve children’s learning to play . Retrieved from http://hdl.handle.net/10446/112595

Adaptive tools and methods to improve children’s learning to play

Besio, Serenella;
2012-01-01

Abstract

Il gioco è un mezzo fondamentale per lo sviluppo del bambino e costituisce il motore principale per l’acquisizione di competenze cognitive, sociali e relazionali. Tuttavia, nel caso di bambini con disabilità, esiste il rischio che essi, a causa delle limitazioni funzionali, rinuncino a godere della loro libertà e del loro diritto al gioco, nonostante gli sforzi in tal senso effettuati dagli adulti nei contesti familiare, educativo e riabilitativo. Molte ricerche hanno approfondito lo sviluppo dell’intenzione ludica in bambini disabili, sotto differenti prospettive, ma resta ancora non sufficientemente definito il tema di come descrivere e regolare le attività e il grado degli aiuti che i professionisti usano durante le situazioni ludiche, al fine di permettere un’evoluzione all’attività stessa di gioco. Il lavoro presenta una proposta di valutazione del ruolo giocato dagli adulti nel permettere a bambini con paralisi cerebrale infantile di giungere ad un’efficace interazione giocosa con un robot.
Besio, Serenella; Carnesecchi, M.
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