The essay aims at drawing a portrait of Countess Clara Maffei through the pages of her contemporaries and the fictional reconstructions of her life and personality. The lack of documents at our disposal and their fragmentary nature suggest taking into account a diverse corpus of texts, including novels, movies and teleplays dating from mid-Nineteenth century to present time. In these works Clara Maffei is mainly seen as a minor character who is nevertheless essential for the delineation of the intellectual society of her time. Maffei’s portraits are often to be found in biographies of important personalities such as Alessandro Manzoni, Carlo Tenca and Giuseppe Verdi. Her lifelong friendship with Verdi is of high relevance, thanks to the large number of letters written by and to the Italian composer from 1845 to 1886. Thus, in the second part of this essay the author reconstructs the main events regarding the profound and enduring relationship between Verdi and the famous salonnière.

Il saggio ricostruisce la vita e la figura di Clara Maffei attraverso le pagine dei suoi contemporanei e le rielaborazioni letterarie di Otto e Novecento. Le lacune documentarie e la loro frammentarietà suggeriscono di prendere in considerazione un corpus eterogeneo di testi, che comprende epistolari, biografie, ma anche narrazioni letterarie, cinematografiche e televisive. In queste opere Clara Maffei è presentata come un personaggio secondario che, nondimeno, è essenziale per delineare gli ambienti intellettuali e la società del suo tempo. Il ritratti della celebre salonnière intervengono spesso in biografie di importanti esponenti della cultura ottocentesca, quali Alessandro Manzoni, Carlo Tenca e Giuseppe Verdi. E' in particolare la sua lunga amicizia col grande compositore italiano a costituire l'ambito di maggior interesse, grazie al cospicuo numero di lettere intercorse tra la contessa e Verdi dal 1845 al 1886. Nella seconda parte del saggio l'autore ricostruisce le tappe della loro profonda e duratura amicizia.

(2017). Clara Maffei al cospetto di Verdi. Tra storia e finzione . Retrieved from http://hdl.handle.net/10446/116059

Clara Maffei al cospetto di Verdi. Tra storia e finzione

Sirtori, Marco
2017

Abstract

Il saggio ricostruisce la vita e la figura di Clara Maffei attraverso le pagine dei suoi contemporanei e le rielaborazioni letterarie di Otto e Novecento. Le lacune documentarie e la loro frammentarietà suggeriscono di prendere in considerazione un corpus eterogeneo di testi, che comprende epistolari, biografie, ma anche narrazioni letterarie, cinematografiche e televisive. In queste opere Clara Maffei è presentata come un personaggio secondario che, nondimeno, è essenziale per delineare gli ambienti intellettuali e la società del suo tempo. Il ritratti della celebre salonnière intervengono spesso in biografie di importanti esponenti della cultura ottocentesca, quali Alessandro Manzoni, Carlo Tenca e Giuseppe Verdi. E' in particolare la sua lunga amicizia col grande compositore italiano a costituire l'ambito di maggior interesse, grazie al cospicuo numero di lettere intercorse tra la contessa e Verdi dal 1845 al 1886. Nella seconda parte del saggio l'autore ricostruisce le tappe della loro profonda e duratura amicizia.
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