La diffusione dei social media sta mettendo a disposizione nuovi ambienti e nuove risorse per l'attivazione e la condivisione di pratiche di partecipazione civica che interessano soprattutto i più giovani. Nel capitolo, verrà illustrato il ricco filone di letteratura che ha già esplorato i molteplici aspetti della questione, analizzando i contenuti e gli stili delle discussioni pubbliche, i soggetti coinvolti e le dinamiche complesse che connettono la partecipazione online e offline. Scegliendo Facebook come punto di osservazione privilegiato, verranno poi esaminati i modelli di visibilità personale e politica che caratterizzano gli scambi comunicativi e che rappresentano una delle condizioni di possibilità per l'emersione di discorsi e di interazioni sulle questioni di interesse collettivo. L'ipotesi di partenza è che tali modelli emergano da una negoziazione tra le opportunità di visibilità inscritte nei social media e le propensioni alla connettività sociale e all'espressività personale che si radicano nelle culture civiche dei soggetti. Attraverso l'esplorazione delle forme e delle pratiche del subattivismo, in particolare della presa di posizione individuale e della proiezione del sé verso una dimensione collettiva, nel capitolo si evidenzierà la compresenza di quattro diversi modi di abitare Facebook come spazio pubblico, ciascuno contraddistinto da una combinazione originale di visibilità personale e politica.

(2016). Giovani e cittadinanza nei social media . Retrieved from http://hdl.handle.net/10446/162072

Giovani e cittadinanza nei social media

Murru, Maria Francesca
2016-01-01

Abstract

La diffusione dei social media sta mettendo a disposizione nuovi ambienti e nuove risorse per l'attivazione e la condivisione di pratiche di partecipazione civica che interessano soprattutto i più giovani. Nel capitolo, verrà illustrato il ricco filone di letteratura che ha già esplorato i molteplici aspetti della questione, analizzando i contenuti e gli stili delle discussioni pubbliche, i soggetti coinvolti e le dinamiche complesse che connettono la partecipazione online e offline. Scegliendo Facebook come punto di osservazione privilegiato, verranno poi esaminati i modelli di visibilità personale e politica che caratterizzano gli scambi comunicativi e che rappresentano una delle condizioni di possibilità per l'emersione di discorsi e di interazioni sulle questioni di interesse collettivo. L'ipotesi di partenza è che tali modelli emergano da una negoziazione tra le opportunità di visibilità inscritte nei social media e le propensioni alla connettività sociale e all'espressività personale che si radicano nelle culture civiche dei soggetti. Attraverso l'esplorazione delle forme e delle pratiche del subattivismo, in particolare della presa di posizione individuale e della proiezione del sé verso una dimensione collettiva, nel capitolo si evidenzierà la compresenza di quattro diversi modi di abitare Facebook come spazio pubblico, ciascuno contraddistinto da una combinazione originale di visibilità personale e politica.
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