Il principio del superiore interesse del minore (the best interests of the child), sviluppatosi nel diritto internazionale, è divenuto nell’ambito della cooperazione giudiziaria in materia civile dell’Unione europea il fil rouge che guida il legislatore europeo nell’emanazione della normativa in materia di minori e la Corte di giustizia nell’interpretare tale normativa a beneficio di una sua corretta e uniforme applicazione da parte dei giudici nazionali. Emblematico a tale riguardo è il regolamento 2201/2203, c.d. Bruxelles II bis. Tale regolamento viene analizzato con riferimento alle regole sulla giurisdizione e alla giurisprudenza dei giudici di Lussemburgo che hanno significativamente esteso il suo ambito di applicazione, al fine di tutelare, appunto, l’interesse superiore del minore. Il contributo esamina quindi il ruolo che il superiore interesse del minore può esercitare sull’ordine pubblico internazionale quando, nei casi transfrontalieri, il giudice deve decidere in merito, in particolare, al riconoscimento delle decisioni straniere ex art. 23 del regolamento.

(2020). Il principio dei best interests of the child negli strumenti di cooperazione giudiziaria civile europea . Retrieved from http://hdl.handle.net/10446/193252

Il principio dei best interests of the child negli strumenti di cooperazione giudiziaria civile europea

Baruffi, Maria Caterina
2020-01-01

Abstract

Il principio del superiore interesse del minore (the best interests of the child), sviluppatosi nel diritto internazionale, è divenuto nell’ambito della cooperazione giudiziaria in materia civile dell’Unione europea il fil rouge che guida il legislatore europeo nell’emanazione della normativa in materia di minori e la Corte di giustizia nell’interpretare tale normativa a beneficio di una sua corretta e uniforme applicazione da parte dei giudici nazionali. Emblematico a tale riguardo è il regolamento 2201/2203, c.d. Bruxelles II bis. Tale regolamento viene analizzato con riferimento alle regole sulla giurisdizione e alla giurisprudenza dei giudici di Lussemburgo che hanno significativamente esteso il suo ambito di applicazione, al fine di tutelare, appunto, l’interesse superiore del minore. Il contributo esamina quindi il ruolo che il superiore interesse del minore può esercitare sull’ordine pubblico internazionale quando, nei casi transfrontalieri, il giudice deve decidere in merito, in particolare, al riconoscimento delle decisioni straniere ex art. 23 del regolamento.
scientifica
Italiano
2020
Lo Spazio di libertà sicurezza e giustizia. A vent’anni dal Consiglio europeo di Tampere
Di Stasi, Angela; Rossi, Lucia Serena;
cartaceo
978-88-9391-756-8
4
233
255
Italy
Napoli
Editoriale Scientifica
comitato scientifico
Settore IUS/14 - Diritto dell'Unione Europea
Cooperazione giudiziaria civile europea; regolamento 2201/2003 (Bruxelles II-bis); best interests of the child; giurisdizione; riconoscimento ed esecuzione delle decisioni;
info:eu-repo/semantics/bookPart
(2020). Il principio dei best interests of the child negli strumenti di cooperazione giudiziaria civile europea . Retrieved from http://hdl.handle.net/10446/193252
reserved
1.2 Contributi in volume - Book chapters::1.2.01 Contributi in volume (Capitoli o Saggi) - Book Chapters/Essays
Non definito
Baruffi, Maria Caterina
1
268
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