Conversazione con l’autore della leggendaria serie di romanzi pulp The Man from C.A.M.P., che l’aveva pubblicata sotto pseudonimo fra 1966 e 1968. Ne emerge uno spaccato delle modalità produttive dell’industria culturale nordamericana negli anni Sessanta, e il ruolo rivestito dall’autore e dalla serie in quello scenario, e nella lotta per i diritti civili gay

That very man: An interview with Victor J. Banis (aka Don Holliday, Jan Alexander, Elizabeth Monterey, Lynn Benedict, Jessica Stuart, Victor Jay, Bob Michaels, J.X. Williams, Jay Vickery, Jay Symon, Anonymous and himself)

CLETO, Fabio
2004-01-01

Abstract

Conversazione con l’autore della leggendaria serie di romanzi pulp The Man from C.A.M.P., che l’aveva pubblicata sotto pseudonimo fra 1966 e 1968. Ne emerge uno spaccato delle modalità produttive dell’industria culturale nordamericana negli anni Sessanta, e il ruolo rivestito dall’autore e dalla serie in quello scenario, e nella lotta per i diritti civili gay
book chapter - capitolo di libro
Inglese
2004
BANIS, V. J.; CLETO, F.
1-56023-448-2
327
346
Letteratura americana contemporanea;Pulp fiction;Industria culturale;Spionaggio;Differenza sessuale
Apparsa in un volume di rilievo internazionale, che ha ottenuto un buon riscontro critico e di pubblico, l’intervista è stata anche tradotta in italiano per Acoma. Rivista internazionale di studi nord-americani, 29-30, primavera-autunno 2004, pp. 160-180. Volume a cura di Victor J. Banis e Fabio Cleto
info:eu-repo/semantics/bookPart
none
1.2 Contributi in volume - Book chapters::1.2.01 Contributi in volume (Capitoli o Saggi) - Book Chapters/Essays
no full text
Cleto, Fabio
1
268
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