Il saggio si suddivide in tre paragrafi: 1) L'atto di accusa. Il processo; 2) Il verdetto e la riduzione della pena; 3)Il giudizio divino. Il senso di questa ripartizione risiede nel tentativo di dimostrare come il capo di imputazione rivolto nei confronti della Germania per il silenzio degli scrittori nel dopoguerra - a seguito del trauma provocato e subito durante la II Guerra Mondiale - possa essere ridotto, se si considera che alcuni autori come Nossack, Kasack, Ledig e de Mendelssohn scrissero dopo il '45 delle opere "visionarie" e "apocalittiche" a lungo dimenticate dalla critica. La menzione da parte del noto scrittore tedesco W.G. Sebald di tali opere nell'ambito delle sue lezioni su "Luftkrieg und Literatur" (Guerra aerea e letteratura) (1999) ha risvegliato un nuovo interesse nei loro confronti e obbligato a porre dei "distinguo" tra l'una e l'altra dal punto di vista dello stile e dell'intento poetico. Sbrigativamente accumunate da un definizione che richiede chiarimenti, ovvero quella del "realismo magico", le opere in questione vengono analizzate con puntualità in questo articolo e giustificate alla luce degli studi sulla memoria culturale. In particolare viene qui scandagliato l'aspetto mitopietico
Sull'altra sponda del fiume. Il realismo magico nei romanzi tedeschi del secondo Dopoguerra
AGAZZI, Elena
2005-01-01
Abstract
Il saggio si suddivide in tre paragrafi: 1) L'atto di accusa. Il processo; 2) Il verdetto e la riduzione della pena; 3)Il giudizio divino. Il senso di questa ripartizione risiede nel tentativo di dimostrare come il capo di imputazione rivolto nei confronti della Germania per il silenzio degli scrittori nel dopoguerra - a seguito del trauma provocato e subito durante la II Guerra Mondiale - possa essere ridotto, se si considera che alcuni autori come Nossack, Kasack, Ledig e de Mendelssohn scrissero dopo il '45 delle opere "visionarie" e "apocalittiche" a lungo dimenticate dalla critica. La menzione da parte del noto scrittore tedesco W.G. Sebald di tali opere nell'ambito delle sue lezioni su "Luftkrieg und Literatur" (Guerra aerea e letteratura) (1999) ha risvegliato un nuovo interesse nei loro confronti e obbligato a porre dei "distinguo" tra l'una e l'altra dal punto di vista dello stile e dell'intento poetico. Sbrigativamente accumunate da un definizione che richiede chiarimenti, ovvero quella del "realismo magico", le opere in questione vengono analizzate con puntualità in questo articolo e giustificate alla luce degli studi sulla memoria culturale. In particolare viene qui scandagliato l'aspetto mitopieticoPubblicazioni consigliate
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