In the case, the appellant presents to the President of the CGARS an application for derogation from the dimensional limits of the acts provided for the appeal judgment, motivating the aforementioned application with the need to attack the sentence of the judge of first instance, re-proposing the reasons for the appeal at first instance, representing, in fact, the act of resumption of the judgment previously promoted to the civil judge. An examination is therefore carried out regarding the principle of conciseness of the acts in the administrative process and the dimensional limits of the procedural acts of the party in the light of the regulatory provisions in force (especially the art.13-ter All. II c.p.a. and the d.P.C.S. 167/2016 ) as well as the most recent jurisprudence.

L’appellante, nel caso di specie, presenta al Presidente del CGARS un’istanza di deroga ai limiti dimensionali degli atti previsti per il giudizio di appello, motivando l’istanza suddetta con l’esigenza di attaccare la sentenza del giudice di prime cure, riproponendo i motivi del ricorso di primo grado, a sua volta rappresentante, di fatto, atto di riassunzione del giudizio in precedenza incardinato davanti al giudice civile, in sede di appello. Si opera dunque una disamina a proposito del principio di sinteticità degli atti nel processo amministrativo e dei limiti dimensionali degli atti processuali di parte alla luce delle previsioni normative vigenti (specialmente l’art. 13-ter All. II c.p.a. e il d.P.C.S. 167/2016) oltre che della più recente giurisprudenza.

(2022). Forma dell’atto di riassunzione di un precedente giudizio e sinteticità degli atti nel processo amministrativo (Nota a Cons. giust. amm. Regione Sicilia, 3 marzo 2022, n. 20) . In GIUSTIZIA INSIEME. Retrieved from http://hdl.handle.net/10446/221668

Forma dell’atto di riassunzione di un precedente giudizio e sinteticità degli atti nel processo amministrativo (Nota a Cons. giust. amm. Regione Sicilia, 3 marzo 2022, n. 20)

Genuessi, Ilaria
2022

Abstract

L’appellante, nel caso di specie, presenta al Presidente del CGARS un’istanza di deroga ai limiti dimensionali degli atti previsti per il giudizio di appello, motivando l’istanza suddetta con l’esigenza di attaccare la sentenza del giudice di prime cure, riproponendo i motivi del ricorso di primo grado, a sua volta rappresentante, di fatto, atto di riassunzione del giudizio in precedenza incardinato davanti al giudice civile, in sede di appello. Si opera dunque una disamina a proposito del principio di sinteticità degli atti nel processo amministrativo e dei limiti dimensionali degli atti processuali di parte alla luce delle previsioni normative vigenti (specialmente l’art. 13-ter All. II c.p.a. e il d.P.C.S. 167/2016) oltre che della più recente giurisprudenza.
Genuessi, Ilaria
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