In a pop style, starting from the vicissitudes of TV series characters and recalling our heroines Chiara and Serafina, this short essay offers some reflections on the concept of sisterhood, meant as that feeling of mutual solidarity between women, based on shared conditions and aspirations, but also on mutual responsiveness, recognition, distinctive relationality. A pivotal bond that goes beyond the support between blood sisters or between friends, but which fosters social change, care for general relations, attention to the future of the Planet. The sisterhood set out as a model to women by western feminists from the 1970s onwards is now also offered as an opportunity to those men who do not want to settle for competition, prankishness, or camaraderie between males. Those who, starting from an inner analysis of their own positioning, are able to see themselves as partners and not as dominators, vulnerable (all of them) and connected, engaged not against but with women, in the care of personal relations as well as of social and political ones, and in the protection of the world that gives hospitality to us.

In uno stile pop, a partire dalle vicende di alcune protagoniste di serie televisive e richiamando le nostre eroine Chiara e Serafina, si offrono in questo breve saggio alcune riflessioni sul concetto di sorellanza, intesa come quel sentimento di reciproca solidarietà fra donne, basato su una comunanza di condizioni e aspirazioni, ma anche reciproca rispondenza, riconoscimento, relazionalità distintiva. Un legame imprescindibile che non si esaurisce nel supporto tra sorelle di sangue o tra amiche, ma che si fa anche promotore di cambiamento sociale, di cura delle relazioni complessive, di attenzione al futuro del Pianeta. La sorellanza proposta come modello alle donne dalle femministe occidentali a partire degli anni ’70 si offre oggi come opportunità anche per quegli uomini che non intendono accontentarsi di competizione, goliardia o cameratismo tra maschi. Quelli che, a partire da un’analisi interiore del proprio posizionamento, riescono a pensarsi in un’ottica di partnership e non di dominio, vulnerabili (tutti e tutte) e connessi, ingaggiati non contro ma insieme alle donne, nella cura delle relazioni intime così come di quelle sociali e politiche e nella salvaguardia del mondo che ci ospita.

(2022). 'Sorellanza', ovvero un legame paritario tra e oltre i generi e le generazioni, per la salute della terra . Retrieved from https://hdl.handle.net/10446/234849

'Sorellanza', ovvero un legame paritario tra e oltre i generi e le generazioni, per la salute della terra

Ottaviano, Cristiana
2022-01-01

Abstract

In uno stile pop, a partire dalle vicende di alcune protagoniste di serie televisive e richiamando le nostre eroine Chiara e Serafina, si offrono in questo breve saggio alcune riflessioni sul concetto di sorellanza, intesa come quel sentimento di reciproca solidarietà fra donne, basato su una comunanza di condizioni e aspirazioni, ma anche reciproca rispondenza, riconoscimento, relazionalità distintiva. Un legame imprescindibile che non si esaurisce nel supporto tra sorelle di sangue o tra amiche, ma che si fa anche promotore di cambiamento sociale, di cura delle relazioni complessive, di attenzione al futuro del Pianeta. La sorellanza proposta come modello alle donne dalle femministe occidentali a partire degli anni ’70 si offre oggi come opportunità anche per quegli uomini che non intendono accontentarsi di competizione, goliardia o cameratismo tra maschi. Quelli che, a partire da un’analisi interiore del proprio posizionamento, riescono a pensarsi in un’ottica di partnership e non di dominio, vulnerabili (tutti e tutte) e connessi, ingaggiati non contro ma insieme alle donne, nella cura delle relazioni intime così come di quelle sociali e politiche e nella salvaguardia del mondo che ci ospita.
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