This article investigates the reasons why Herder – among the representatives of the Neapolitan school of Vico, whose praises he sings in the tenth collection of Briefe zu Beförderung der Humanität (1793-1797), a work that shows the continuation of a thought on the history of mankind from the Ideen zur Philosophie der Geschichte der Menschheit (1784-1791) – never explicitly mentions the jurist Francesco Mario Pagano (1748-1799). This is strange, because Pagano had the merit of having happily participated in the diffusion of a philosophical-historical method, useful for investigating the history of the development of civilisations over the centuries. Pagano, in 1783-1785, had printed a first version of his work Saggi politici: Del civile corso delle nazioni o sia de’ principi, progressi, e decadenza della società. In 1791-1792 the second edition appeared, amended for reasons of censorship; in the meantime, however, Herder had been able to assimilate the thought in the ways that are set out here, of which the outline of the journal «Aurora» (1799), formulated in the year Pagano was executed in Naples, and the appeal of the journal «Adrastea» (1801-1803) to the “Nemesis of History” shows an evident imprint.

Questo articolo indaga le ragioni per le quali Herder – tra i rappresentanti della scuola napoletana di Vico, di cui tesse le lodi nella decima raccolta dei Briefe zu Beförderung der Humanität (1793-1797), un’opera che mostra la continuazione di un pensiero sulla storia dell’umanità a partire dalle Ideen zur Philosophie der Ge-schichte der Menschheit(1784-1791) – non menzioni mai in modo esplicito il giu-rista Francesco Mario Pagano (1748-1799). Ciò è curioso, perché Pagano ha avuto il merito di aver felicemente partecipato alla diffusione di un metodo filosofico-sto-rico, utile a indagare la storia dello sviluppo delle civiltà nei secoli. Pagano, nel 1783-1785, aveva dato alle stampe una prima versione dell’opera Saggi politici: Del civile corso delle nazioni o sia de’ principi, progressi, e decadenza della società. Nel 1791-1792 appariva la seconda edizione, emendata per ragioni di censura; nel frattempo, tuttavia, per le vie che vengono qui esposte, Herder aveva avuto modo di recepirne il pensiero, di cui mostra un’evidente impronta l’abbozzo della rivista «Aurora» (1799), formulato nell’anno in cui Pagano veniva giustiziato a Napoli, e l’appello della rivista «Adrastea» (1801-1803) alla “Nemesi della Storia”.

(2025). Mito, poetica e filosofia della storia: Herder e Mario Pagano . Retrieved from https://hdl.handle.net/10446/295766

Mito, poetica e filosofia della storia: Herder e Mario Pagano

Agazzi, Elena
2025-01-01

Abstract

This article investigates the reasons why Herder – among the representatives of the Neapolitan school of Vico, whose praises he sings in the tenth collection of Briefe zu Beförderung der Humanität (1793-1797), a work that shows the continuation of a thought on the history of mankind from the Ideen zur Philosophie der Geschichte der Menschheit (1784-1791) – never explicitly mentions the jurist Francesco Mario Pagano (1748-1799). This is strange, because Pagano had the merit of having happily participated in the diffusion of a philosophical-historical method, useful for investigating the history of the development of civilisations over the centuries. Pagano, in 1783-1785, had printed a first version of his work Saggi politici: Del civile corso delle nazioni o sia de’ principi, progressi, e decadenza della società. In 1791-1792 the second edition appeared, amended for reasons of censorship; in the meantime, however, Herder had been able to assimilate the thought in the ways that are set out here, of which the outline of the journal «Aurora» (1799), formulated in the year Pagano was executed in Naples, and the appeal of the journal «Adrastea» (1801-1803) to the “Nemesis of History” shows an evident imprint.
scientifica
Italiano
2024
2025
Goethe, Herder e la cultura italiana nell'Illuminismo europeo
Agazzi, Elena; Ferrone, Vincenzo; Franzini, Elio; Catalano, Gabriella; Sbarra, Stefania; Tedesco, Salvatore; Marino, Mario;
Agazzi, Elena
cartaceo
online
9788835177432
4
111
130
Italy
Milano
Franco Angeli
comitato scientifico
Settore GERM-01/B - Letteratura tedesca
Herder; Filosofia della Storia; Mito; Scuola vichiana; Francesco Mario Pagano.
Herder; Philosophy of History; Myth; Vichian School; Francesco Mario Pagano.
Questo articolo indaga le ragioni per le quali Herder – tra i rappresentanti della scuola napoletana di Vico, di cui tesse le lodi nella decima raccolta dei Briefe zu Beförderung der Humanität (1793-1797), un’opera che mostra la continuazione di un pensiero sulla storia dell’umanità a partire dalle Ideen zur Philosophie der Ge-schichte der Menschheit(1784-1791) – non menzioni mai in modo esplicito il giu-rista Francesco Mario Pagano (1748-1799). Ciò è curioso, perché Pagano ha avuto il merito di aver felicemente partecipato alla diffusione di un metodo filosofico-sto-rico, utile a indagare la storia dello sviluppo delle civiltà nei secoli. Pagano, nel 1783-1785, aveva dato alle stampe una prima versione dell’opera Saggi politici: Del civile corso delle nazioni o sia de’ principi, progressi, e decadenza della società. Nel 1791-1792 appariva la seconda edizione, emendata per ragioni di censura; nel frattempo, tuttavia, per le vie che vengono qui esposte, Herder aveva avuto modo di recepirne il pensiero, di cui mostra un’evidente impronta l’abbozzo della rivista «Aurora» (1799), formulato nell’anno in cui Pagano veniva giustiziato a Napoli, e l’appello della rivista «Adrastea» (1801-1803) alla “Nemesi della Storia”.
Gli scritti presentati in questo volume, che raccoglie il risultato di un incontro di studio svoltosi presso l'Istituto Lombardo il 17 e il 18 maggio 2023, non si limitano a un dibattito all'interno della sfera estetico-letteraria nel bacino culturale tedesco, ma incrociano trasversalmente l'idea di "gusto" nel Settecento europeo. Emerge da queste pagine il rapporto tra intelletto e fantasia, tra sensibilità e facoltà di giudizio, tra arte e scienza, tra formazione e conoscenza e, sempre, tra modelli culturali del passato e progetti volti a sviluppare una nuova "scienza dell'uomo". Questa indagine a più voci ricostruisce in sintesi il quadro storico-letterario ed estetico relativo al pensiero europeo tra il XVIII e il XIX secolo. La proficua collaborazione dell'Istituto Lombardo con l'Istituto Italiano di Studi Germanici (IISG), oltre che con la Società Italiana di Studi sul Secolo XVIII (SISSD) e l'Associazione Italiana di Germanistica (AIG), ha fornito un sostanziale impulso all'iniziativa.
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(2025). Mito, poetica e filosofia della storia: Herder e Mario Pagano . Retrieved from https://hdl.handle.net/10446/295766
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1.2 Contributi in volume - Book chapters::1.2.01 Contributi in volume (Capitoli o Saggi) - Book Chapters/Essays
Non definito
Non definito
Agazzi, Elena
1
268
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