Il saggio analizza la disciplina della libera circolazione degli sportivi all’interno dell’Unione europea, con particolare attenzione all’interazione tra normativa sportiva e diritto dell’Unione. Gli autori ripercorrono l’evoluzione giurisprudenziale della Corte di giustizia – a partire dalla storica sentenza Bosman fino agli sviluppi più recenti – evidenziando come i principi di non discriminazione e libera prestazione dei servizi abbiano inciso sulle regole federali e sui trasferimenti degli atleti. Viene inoltre discusso l’equilibrio tra autonomia delle organizzazioni sportive e rispetto del mercato interno, nonché l’impatto delle norme europee sulla contrattualistica e sulle politiche di formazione dei giocatori. Il contributo offre così una lettura critica del rapporto tra sport e diritto dell’UE, mettendo in luce le tensioni ancora aperte e le prospettive future. The essay examines the regulation of the free movement of athletes within the European Union, with particular focus on the interaction between sports law and EU law. The authors retrace the case law of the Court of Justice – from the landmark Bosman ruling to more recent developments – highlighting how the principles of non-discrimination and the free provision of services have influenced federation rules and player transfers. The paper also discusses the balance between the autonomy of sports organizations and compliance with the internal market, as well as the impact of EU rules on contracts and player training policies. This contribution thus offers a critical reading of the relationship between sport and EU law, shedding light on ongoing tensions and future perspectives.
(2025). La libera circolazione degli sportivi nell'Unione Europea . Retrieved from https://hdl.handle.net/10446/307225
La libera circolazione degli sportivi nell'Unione Europea
Bastianon, Stefano;
2025-01-01
Abstract
Il saggio analizza la disciplina della libera circolazione degli sportivi all’interno dell’Unione europea, con particolare attenzione all’interazione tra normativa sportiva e diritto dell’Unione. Gli autori ripercorrono l’evoluzione giurisprudenziale della Corte di giustizia – a partire dalla storica sentenza Bosman fino agli sviluppi più recenti – evidenziando come i principi di non discriminazione e libera prestazione dei servizi abbiano inciso sulle regole federali e sui trasferimenti degli atleti. Viene inoltre discusso l’equilibrio tra autonomia delle organizzazioni sportive e rispetto del mercato interno, nonché l’impatto delle norme europee sulla contrattualistica e sulle politiche di formazione dei giocatori. Il contributo offre così una lettura critica del rapporto tra sport e diritto dell’UE, mettendo in luce le tensioni ancora aperte e le prospettive future. The essay examines the regulation of the free movement of athletes within the European Union, with particular focus on the interaction between sports law and EU law. The authors retrace the case law of the Court of Justice – from the landmark Bosman ruling to more recent developments – highlighting how the principles of non-discrimination and the free provision of services have influenced federation rules and player transfers. The paper also discusses the balance between the autonomy of sports organizations and compliance with the internal market, as well as the impact of EU rules on contracts and player training policies. This contribution thus offers a critical reading of the relationship between sport and EU law, shedding light on ongoing tensions and future perspectives.| File | Dimensione del file | Formato | |
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