Glaciological trails are effective tools for communicating the impacts of climate change in high mountain landscapes. This paper explores their evolution, purposes, and challenges. The article also reflects on the ephemeral nature of these trails, shaped by rapid geomorphological changes, and the need for adaptive communication and management strategies. Glaciological trails thus emerge as open-air laboratories, combining environmental education, sustainable tourism, and climate awareness. A particular focus is dedicated to the Forni Glacier in the Stelvio National Park, a natural laboratory for environmental monitoring, and to its glaciological trail. Here the new “A. Stoppani – A. Desio” trail integrates direct observation, scientific instrumentation, digital technologies, and inclusive accessibility. Thirteen observation points document the glacier’s retreat and offer multilingual multimedia content. The project adopts a participatory governance model and proposes a replicable approach for other Alpine areas.

I sentieri glaciologici rappresentano strumenti efficaci per comunicare gli effetti del cambiamento climatico nei paesaggi d’alta montagna. Questo contributo analizza l’evoluzione, le finalità e le sfide di tali itinerari. L’articolo riflette inoltre sulla natura effimera di questi percorsi, soggetti a rapide trasformazioni geomorfologiche, e sulla necessità di strategie comunicative e gestionali adattive. I sentieri glaciologici si configurano così come laboratori a cielo aperto, capaci di coniugare educazione ambientale, turismo sostenibile e consapevolezza climatica. Una particolare attenzione viene dedicata al Ghiacciaio dei Forni, laboratorio naturale nel Parco Nazionale dello Stelvio, e all’evoluzione del suo “sentiero glaciologico”. Qui il nuovo sentiero “A. Stoppani – A. Desio” integra osservazione diretta, monitoraggio scientifico, tecnologie digitali e accessibilità inclusiva. Lungo il percorso, tredici punti di sosta documentano il regresso glaciale e offrono contenuti multimediali in tre lingue. Il progetto adotta un modello di governance partecipata e propone un approccio replicabile per altre aree alpine

(2025). Sentieri effimeri. Gli itinerari glaciologici fra scienza e divulgazione [journal article - articolo]. In IL BOLLETTINO/CLUB ALPINO ITALIANO. Retrieved from https://hdl.handle.net/10446/313105

Sentieri effimeri. Gli itinerari glaciologici fra scienza e divulgazione

Morosini, Stefano;
2025-01-01

Abstract

Glaciological trails are effective tools for communicating the impacts of climate change in high mountain landscapes. This paper explores their evolution, purposes, and challenges. The article also reflects on the ephemeral nature of these trails, shaped by rapid geomorphological changes, and the need for adaptive communication and management strategies. Glaciological trails thus emerge as open-air laboratories, combining environmental education, sustainable tourism, and climate awareness. A particular focus is dedicated to the Forni Glacier in the Stelvio National Park, a natural laboratory for environmental monitoring, and to its glaciological trail. Here the new “A. Stoppani – A. Desio” trail integrates direct observation, scientific instrumentation, digital technologies, and inclusive accessibility. Thirteen observation points document the glacier’s retreat and offer multilingual multimedia content. The project adopts a participatory governance model and proposes a replicable approach for other Alpine areas.
articolo
2025
I sentieri glaciologici rappresentano strumenti efficaci per comunicare gli effetti del cambiamento climatico nei paesaggi d’alta montagna. Questo contributo analizza l’evoluzione, le finalità e le sfide di tali itinerari. L’articolo riflette inoltre sulla natura effimera di questi percorsi, soggetti a rapide trasformazioni geomorfologiche, e sulla necessità di strategie comunicative e gestionali adattive. I sentieri glaciologici si configurano così come laboratori a cielo aperto, capaci di coniugare educazione ambientale, turismo sostenibile e consapevolezza climatica. Una particolare attenzione viene dedicata al Ghiacciaio dei Forni, laboratorio naturale nel Parco Nazionale dello Stelvio, e all’evoluzione del suo “sentiero glaciologico”. Qui il nuovo sentiero “A. Stoppani – A. Desio” integra osservazione diretta, monitoraggio scientifico, tecnologie digitali e accessibilità inclusiva. Lungo il percorso, tredici punti di sosta documentano il regresso glaciale e offrono contenuti multimediali in tre lingue. Il progetto adotta un modello di governance partecipata e propone un approccio replicabile per altre aree alpine
Smiraglia, Claudio; Senese, Antonella; Di Biase, Michele; Ambrosini, Roberto; Azzoni, Roberto Sergio; Bocchiola, Daniele; Cola, Giuseppe; Favaron, Mas...espandi
(2025). Sentieri effimeri. Gli itinerari glaciologici fra scienza e divulgazione [journal article - articolo]. In IL BOLLETTINO/CLUB ALPINO ITALIANO. Retrieved from https://hdl.handle.net/10446/313105
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