La promozione di spostamenti sostenibili nei percorsi casa-università in Italia rappresenta un tema di costante attualità e altresì di complessa pianificazione. Questo studio analizza la propensione degli studenti universitari italiani a adottare la bicicletta come modalità unica di spostamento verso l’università. Attraverso un modello probit stimato su un campione nazionale di 8.125 studenti residenti nello stesso comune del campus, si valutano gli effetti di due tipologie di motivazioni pro-ecologiche in capo agli studenti, ovvero motivazioni autonome, legate ad attitudini individuali, e motivazioni “controllate”, determinate da influenze o da pressioni sociali. I risultati mostrano che le motivazioni controllate influenzano positivamente e in modo significativo la propensione alla ciclabilità unimodale, mentre le motivazioni autonome non risultano statisticamente rilevanti. La presenza del trasporto pubblico appare un’alternativa competitiva alla bicicletta. Le implicazioni di policy suggeriscono la necessità di interventi infrastrutturali, gestionali e comunicativi per sostenere un cambiamento comportamentale stabile nelle università italiane.
(2025). Favorire la mobilità ciclabile nelle università italiane: analisi sulle motivazioni pro-ecologiche [journal article - articolo]. In RIVISTA DI ECONOMIA E POLITICA DEI TRASPORTI. Retrieved from https://hdl.handle.net/10446/317026
Favorire la mobilità ciclabile nelle università italiane: analisi sulle motivazioni pro-ecologiche
Myftiu, Jurgena;
2025-01-01
Abstract
La promozione di spostamenti sostenibili nei percorsi casa-università in Italia rappresenta un tema di costante attualità e altresì di complessa pianificazione. Questo studio analizza la propensione degli studenti universitari italiani a adottare la bicicletta come modalità unica di spostamento verso l’università. Attraverso un modello probit stimato su un campione nazionale di 8.125 studenti residenti nello stesso comune del campus, si valutano gli effetti di due tipologie di motivazioni pro-ecologiche in capo agli studenti, ovvero motivazioni autonome, legate ad attitudini individuali, e motivazioni “controllate”, determinate da influenze o da pressioni sociali. I risultati mostrano che le motivazioni controllate influenzano positivamente e in modo significativo la propensione alla ciclabilità unimodale, mentre le motivazioni autonome non risultano statisticamente rilevanti. La presenza del trasporto pubblico appare un’alternativa competitiva alla bicicletta. Le implicazioni di policy suggeriscono la necessità di interventi infrastrutturali, gestionali e comunicativi per sostenere un cambiamento comportamentale stabile nelle università italiane.| File | Dimensione del file | Formato | |
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