The article examines the use of the trust as a parasuccessory instrument with an assistential function within the Italian legal system. Proceeding from the growing theoretical and practical relevance of the inter vivos trust as a tool of family protection and estate planning—particularly when aimed at the care of vulnerable individuals—it analyses its compatibility with the principles of forced heirship that define the Italian succession framework. Drawing on recent case law of the Corte di Cassazione, the study highlights the procedural and evidentiary challenges faced by forced heirs in seeking to reduce trust dispositions. Particular attention is devoted to the possible analogical extension of the fedecommesso assistenziale and to the legislative framework introduced by Law No. 112 of 2016 (“Dopo di noi”). Ultimately, the inquiry seeks to determine whether the Italian law of succession can evolve toward a model capable of integrating fiduciary instruments within its dogmatic structure, reconciling the principles of autonomy and solidarity in the postmortem transmission of wealth.

Muovendo dalla crescente rilevanza teorica e pratica del trust inter vivos quale mezzo di protezione familiare e di pianificazione patrimoniale – in particolare quando orientato alla cura di soggetti vulnerabili – l’indagine ne analizza la compatibilità con i principi della successione necessaria che connotano il sistema successorio italiano. Alla luce della più recente giurisprudenza della Corte di Cassazione, lo studio mette in evidenza le difficoltà di natura processuale e probatoria che i legittimari incontrano nell’esperimento dell’azione di riduzione nei confronti dell’attribuzione operata dal disponente mediante trust. Particolare attenzione è dedicata alla possibile estensione analogica della disciplina del fedecommesso assistenziale, nonché al quadro normativo delineato dalla legge n. 112 del 2016 (“Dopo di noi”). In conclusione, l’analisi si interroga sulla possibilità che il diritto successorio italiano evolva verso un modello capace di integrare gli strumenti fiduciari all’interno della propria struttura dogmatica, conciliando i principi di autonomia privata e di solidarietà nella trasmissione della ricchezza mortis causa.

(2025). Il trust in funzione parasuccessoria con finalità assistenziale [journal article - articolo]. In FAMILIA. Retrieved from https://hdl.handle.net/10446/317186

Il trust in funzione parasuccessoria con finalità assistenziale

Nocera, Ivan Libero
2025-01-01

Abstract

The article examines the use of the trust as a parasuccessory instrument with an assistential function within the Italian legal system. Proceeding from the growing theoretical and practical relevance of the inter vivos trust as a tool of family protection and estate planning—particularly when aimed at the care of vulnerable individuals—it analyses its compatibility with the principles of forced heirship that define the Italian succession framework. Drawing on recent case law of the Corte di Cassazione, the study highlights the procedural and evidentiary challenges faced by forced heirs in seeking to reduce trust dispositions. Particular attention is devoted to the possible analogical extension of the fedecommesso assistenziale and to the legislative framework introduced by Law No. 112 of 2016 (“Dopo di noi”). Ultimately, the inquiry seeks to determine whether the Italian law of succession can evolve toward a model capable of integrating fiduciary instruments within its dogmatic structure, reconciling the principles of autonomy and solidarity in the postmortem transmission of wealth.
articolo
2025
Muovendo dalla crescente rilevanza teorica e pratica del trust inter vivos quale mezzo di protezione familiare e di pianificazione patrimoniale – in particolare quando orientato alla cura di soggetti vulnerabili – l’indagine ne analizza la compatibilità con i principi della successione necessaria che connotano il sistema successorio italiano. Alla luce della più recente giurisprudenza della Corte di Cassazione, lo studio mette in evidenza le difficoltà di natura processuale e probatoria che i legittimari incontrano nell’esperimento dell’azione di riduzione nei confronti dell’attribuzione operata dal disponente mediante trust. Particolare attenzione è dedicata alla possibile estensione analogica della disciplina del fedecommesso assistenziale, nonché al quadro normativo delineato dalla legge n. 112 del 2016 (“Dopo di noi”). In conclusione, l’analisi si interroga sulla possibilità che il diritto successorio italiano evolva verso un modello capace di integrare gli strumenti fiduciari all’interno della propria struttura dogmatica, conciliando i principi di autonomia privata e di solidarietà nella trasmissione della ricchezza mortis causa.
Nocera, Ivan Libero
(2025). Il trust in funzione parasuccessoria con finalità assistenziale [journal article - articolo]. In FAMILIA. Retrieved from https://hdl.handle.net/10446/317186
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