Il contributo affronta il tema della gestazione per sostituzione, fenomeno complesso che sarebbe errato leggere con le sole lenti del diritto interno, ormai superato nelle sue soluzioni dal confronto sia col diritto di matrice europea sia con quello internazionale convenzionale. Il riferimento è principalmente alla CEDU come interpretata dalla Corte di Strasburgo, intervenuta in diverse occasioni a tutela del legittimo affidamento dei soggetti al mantenimento della stabilità delle situazioni createsi all’estero, facendo leva sul diritto alla “vita privata e familiare”, garantito dall’art. 8 CEDU, avverso le ingerenze dei pubblici poteri. Il quesito è perciò quanto sia ampio il margine di apprezzamento di cui gode il singolo Stato, in base alla CEDU, nello stabilire un differente regime in relazione alla gestazione per sostituzione rispetto ad altre tecniche di procreazione artificiale, in un contesto, in cui, qualunque sia la scelta più o meno restrittiva del legislatore nazionale, a guidare l’interprete è comunque il best interest del minore interessato.
(2025). Riflessioni in tema di gestazione per sostituzione (art. 8 CEDU) . Retrieved from https://hdl.handle.net/10446/317225
Riflessioni in tema di gestazione per sostituzione (art. 8 CEDU)
Baruffi, Maria Caterina
2025-01-01
Abstract
Il contributo affronta il tema della gestazione per sostituzione, fenomeno complesso che sarebbe errato leggere con le sole lenti del diritto interno, ormai superato nelle sue soluzioni dal confronto sia col diritto di matrice europea sia con quello internazionale convenzionale. Il riferimento è principalmente alla CEDU come interpretata dalla Corte di Strasburgo, intervenuta in diverse occasioni a tutela del legittimo affidamento dei soggetti al mantenimento della stabilità delle situazioni createsi all’estero, facendo leva sul diritto alla “vita privata e familiare”, garantito dall’art. 8 CEDU, avverso le ingerenze dei pubblici poteri. Il quesito è perciò quanto sia ampio il margine di apprezzamento di cui gode il singolo Stato, in base alla CEDU, nello stabilire un differente regime in relazione alla gestazione per sostituzione rispetto ad altre tecniche di procreazione artificiale, in un contesto, in cui, qualunque sia la scelta più o meno restrittiva del legislatore nazionale, a guidare l’interprete è comunque il best interest del minore interessato.| File | Dimensione del file | Formato | |
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