Built between 1931 and 1933 on the design by architect Giovanni Greppi, the Colonia Alpina Dalmine is located in a dominant position on a hill above Castione. The imposing building marks the highest point of the Clusone plateau landscape and its boundary towards the Presolana pass and the Val di Scalve. This location and the monumentality of its form give – despite its state of abandonment and decay – an immediate representation not only of the specific value of the Colonia as an artefact, but also of its complex significance as a place with a strong iconic value for its territory. Two main aspects determine the particular significance of the Colonia Alpina: the first concerns the precise relationship between architectural form and landscape form, in which an idea of landscape as a constructed form is expressed, as a composition of natural and artificial elements that together define a space with a clear cultural identity. The second derives from the fact that the Colonia Alpina, as a collective housing project, represents a place that paradigmatically reflects the metropolitan culture of the 20th century, introducing a place with an essentially urban character into the rural context of the plateau.

Realizzata tra il 1931 e il 1933 su progetto dell’architetto Giovanni Greppi, la Colonia Alpina Dalmine è situata in una posizione dominante su una collina sopra Castione. L’imponente edificio della segna il punto culminante dello spazio paesaggistico dell’altopiano di Clusone e il suo limite verso il passo della Presolana e la Val di Scalve. Questa posizione e la monumentalità della sua forma danno – malgrado il suo stato di abbandono e di degrado – un’immediata rappresentazione non solo del valore specifico della Colonia come artefatto, ma anche del suo complesso significato come luogo dal forte valore iconico per il suo territorio. Due aspetti principali determinano il significato particolare della Colonia Alpina: il primo riguarda il rapporto preciso tra forma architettonica e forma del paesaggio, nel quale si esprime un’idea di paesaggio come forma costruita, come composizione di elementi naturali e artificiali che nel loro insieme definiscono uno spazio con una chiara identità culturale. Il secondo invece deriva dal fatto che la Colonia Alpina come progetto di abitazione collettiva rappresenta un luogo che riflette in modo paradigmatico la cultura metropolitana del Novecento, introducendo nel contesto rurale dell’altopiano un luogo dal carattere in fondo urbano.

(2026). Il significato dei luoghi: la colonia alpina Dalmine come caso di studio . Retrieved from https://hdl.handle.net/10446/322025

Il significato dei luoghi: la colonia alpina Dalmine come caso di studio

Mirabella Roberti, Giulio;Resmini, Monica;Vieths, Stefan
2026-01-01

Abstract

Built between 1931 and 1933 on the design by architect Giovanni Greppi, the Colonia Alpina Dalmine is located in a dominant position on a hill above Castione. The imposing building marks the highest point of the Clusone plateau landscape and its boundary towards the Presolana pass and the Val di Scalve. This location and the monumentality of its form give – despite its state of abandonment and decay – an immediate representation not only of the specific value of the Colonia as an artefact, but also of its complex significance as a place with a strong iconic value for its territory. Two main aspects determine the particular significance of the Colonia Alpina: the first concerns the precise relationship between architectural form and landscape form, in which an idea of landscape as a constructed form is expressed, as a composition of natural and artificial elements that together define a space with a clear cultural identity. The second derives from the fact that the Colonia Alpina, as a collective housing project, represents a place that paradigmatically reflects the metropolitan culture of the 20th century, introducing a place with an essentially urban character into the rural context of the plateau.
scientifica
Inglese
Italiano
2026
Voci di massiccio. Ricerche, strategie e progetti per il massiccio orobico in alta Valle Seriana = Voices of massif. Research, Strategies, and Projects for the Orobic Massif in the Upper Seriana Valley
Bovati, Marco
cartaceo
online
979-12-5644-192-1
158
179
Italy
Siracusa
LetteraVentidue
Settore CEAR-11/A - Storia dell'architettura
Settore CEAR-11/B - Restauro dell'architettura
Settore CEAR-09/A - Composizione architettonica e urbana
Castione della Presolana; colonia alpina Dalmine; Giovanni Greppi
Realizzata tra il 1931 e il 1933 su progetto dell’architetto Giovanni Greppi, la Colonia Alpina Dalmine è situata in una posizione dominante su una collina sopra Castione. L’imponente edificio della segna il punto culminante dello spazio paesaggistico dell’altopiano di Clusone e il suo limite verso il passo della Presolana e la Val di Scalve. Questa posizione e la monumentalità della sua forma danno – malgrado il suo stato di abbandono e di degrado – un’immediata rappresentazione non solo del valore specifico della Colonia come artefatto, ma anche del suo complesso significato come luogo dal forte valore iconico per il suo territorio. Due aspetti principali determinano il significato particolare della Colonia Alpina: il primo riguarda il rapporto preciso tra forma architettonica e forma del paesaggio, nel quale si esprime un’idea di paesaggio come forma costruita, come composizione di elementi naturali e artificiali che nel loro insieme definiscono uno spazio con una chiara identità culturale. Il secondo invece deriva dal fatto che la Colonia Alpina come progetto di abitazione collettiva rappresenta un luogo che riflette in modo paradigmatico la cultura metropolitana del Novecento, introducendo nel contesto rurale dell’altopiano un luogo dal carattere in fondo urbano.
   La governance per la reticolarità montana: co-progettazione ed attivazione di un “contratto d’abitare” per la rigenerazioneterritoriale della Valle Seriana
   MUR - MINISTERO DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA - Segretariato generale Direzione generale della ricerca - Ufficio IV
   20225HNW83_01
Contributo liberamente scaricabile dal sito dell'editore “Governance for a Reticular Mountain: Co-design and “contratto d’abitare” as tools for the territorial regeneration in Seriana Valley” _ Finanziato dall’Unione Europea – Next Generation EU, visto il D.D. n. 104 del 02/02/2022 (Bando PRIN 2022), nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, Missione 4 Istruzione e ricerca – Componente 2 Dalla ricerca all’impresa – Investimento 1.1” – Decreto di ammissione del Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) nr. 0000968 del 30/06/2023 Numero protocollo di progetto: 20225HNW83 _ CUP: D53D23006970006
info:eu-repo/semantics/bookPart
(2026). Il significato dei luoghi: la colonia alpina Dalmine come caso di studio . Retrieved from https://hdl.handle.net/10446/322025
open
1.2 Contributi in volume - Book chapters::1.2.01 Contributi in volume (Capitoli o Saggi) - Book Chapters/Essays
Non definito
Mirabella Roberti, Giulio; Resmini, Monica; Vieths, Stefan
3
268
File allegato/i alla scheda:
File Dimensione del file Formato  
MIRABELLA-RESMINI-VIETHS_Significato luoghi.pdf

accesso aperto

Versione: publisher's version - versione editoriale
Licenza: Licenza Free to read
Dimensione del file 1.24 MB
Formato Adobe PDF
1.24 MB Adobe PDF Visualizza/Apri
Pubblicazioni consigliate

Aisberg ©2008 Servizi bibliotecari, Università degli studi di Bergamo | Terms of use/Condizioni di utilizzo

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/10446/322025
Citazioni
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact