Trittico dell’infamia (Tríptico de la infamia) del colombiano Pablo Montoya è un romanzo storico incentrato su tre artisti protestanti del ‘500, realmente vissuti. Il primo capitolo dell’opera è dedicato al cartografo e illustratore francese Jacques Le Moyne, e alla sua spedizione del 1564 in Florida con René de Laudonnière. È soprattutto con le vicissitudini di Le Moyne che Trittico dell’infamia riflette sulla territorialità della colonizzazione americana. Grazie al disegno, Le Moyne è l’unico tra i francesi a tentare un dialogo pacifico con i nativi, arrivando persino a farsi tatuare diverse rappresentazioni non mimetiche del paesaggio della Florida. Sarà proprio questa esperienza a segnare la sua carriera artistica e a farlo incontrare, nella finzione, con gli altri protagonisti del romanzo. Il contributo si propone di analizzare tali elementi di Trittico dell’infamia per comprendere come Montoya intrecci la rappresentazione del territorio con le dinamiche di potere, identità e alterità, articolando in questo modo le implicazioni spaziali e culturali della colonizzazione e del contatto tra mondi diversi.
(2026). Incarnare il paesaggio: forme di territorialità e colonizzazione del ‘Nuovo Mondo’ in "Trittico dell’infamia" di Pablo Montoya [journal article - articolo]. In ELEPHANT & CASTLE. Retrieved from https://hdl.handle.net/10446/326751
Incarnare il paesaggio: forme di territorialità e colonizzazione del ‘Nuovo Mondo’ in "Trittico dell’infamia" di Pablo Montoya
Secomandi, Alessandro
2026-01-01
Abstract
Trittico dell’infamia (Tríptico de la infamia) del colombiano Pablo Montoya è un romanzo storico incentrato su tre artisti protestanti del ‘500, realmente vissuti. Il primo capitolo dell’opera è dedicato al cartografo e illustratore francese Jacques Le Moyne, e alla sua spedizione del 1564 in Florida con René de Laudonnière. È soprattutto con le vicissitudini di Le Moyne che Trittico dell’infamia riflette sulla territorialità della colonizzazione americana. Grazie al disegno, Le Moyne è l’unico tra i francesi a tentare un dialogo pacifico con i nativi, arrivando persino a farsi tatuare diverse rappresentazioni non mimetiche del paesaggio della Florida. Sarà proprio questa esperienza a segnare la sua carriera artistica e a farlo incontrare, nella finzione, con gli altri protagonisti del romanzo. Il contributo si propone di analizzare tali elementi di Trittico dell’infamia per comprendere come Montoya intrecci la rappresentazione del territorio con le dinamiche di potere, identità e alterità, articolando in questo modo le implicazioni spaziali e culturali della colonizzazione e del contatto tra mondi diversi.| File | Dimensione del file | Formato | |
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