Il progetto FROB: Family of ROBots for children with disabilities mira a promuovere il “gioco per il piacere del gioco” fra bambini con e senza disabilità attraverso robot modulari e scenari inclusivi nella scuola dell’infanzia e primaria. Al fine di analizzare le relazioni ludiche tra pari e il coinvolgimento dei bambini con disabilità è stato proposto un test sociometrico in cui gli alunni dovevano indicare sia il compagno di gioco preferito sia quello con cui giocano raramente, e il proprio gioco preferito. I risultati mostrano che, in alcune classi, i bambini con disabilità sono scelti come compagni di gioco, segnalando processi inclusivi; tuttavia emerge anche una fragilità relazionale, legata a difficoltà comportamentali che possono ostacolare la partecipazione e la co-costruzione della cornice ludica. Inoltre, molti bambini con disabilità non esprimono preferenze né sui compagni né sui giochi, evidenziando la necessità di adottare strategie per sostenerli nell’espressione delle scelte, passaggio fondamentale per promuovere una partecipazione più ampia e inclusiva.
(2025). Mappare le relazioni tra pari nel gioco inclusivo con robot: test sociometrico per il progetto FROB . Retrieved from https://hdl.handle.net/10446/327125
Mappare le relazioni tra pari nel gioco inclusivo con robot: test sociometrico per il progetto FROB
Prina, Elisabetta;Besio, Serenella;D'Ambrosio, Stefano
2025-01-01
Abstract
Il progetto FROB: Family of ROBots for children with disabilities mira a promuovere il “gioco per il piacere del gioco” fra bambini con e senza disabilità attraverso robot modulari e scenari inclusivi nella scuola dell’infanzia e primaria. Al fine di analizzare le relazioni ludiche tra pari e il coinvolgimento dei bambini con disabilità è stato proposto un test sociometrico in cui gli alunni dovevano indicare sia il compagno di gioco preferito sia quello con cui giocano raramente, e il proprio gioco preferito. I risultati mostrano che, in alcune classi, i bambini con disabilità sono scelti come compagni di gioco, segnalando processi inclusivi; tuttavia emerge anche una fragilità relazionale, legata a difficoltà comportamentali che possono ostacolare la partecipazione e la co-costruzione della cornice ludica. Inoltre, molti bambini con disabilità non esprimono preferenze né sui compagni né sui giochi, evidenziando la necessità di adottare strategie per sostenerli nell’espressione delle scelte, passaggio fondamentale per promuovere una partecipazione più ampia e inclusiva.| File | Dimensione del file | Formato | |
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