Purpose: this article aims to analyse care work as a central legal and social category in contemporary societies, highlighting its structurally ambiguous position between work and non-work. The purpose is to examine the reasons for the persistent legal marginalisation of care work, despite its recognised essential role in the functioning of welfare systems, and to assess the adequacy of traditional labour law categories in addressing these transformations. Methodology: the analysis adopts a labour law and interdisciplinary approach, combining a conceptual reconstruction of care work and unpaid care work with the examination of international and national institutional data and reports, as well as an analysis of the main normative and judicial developments relevant in the Italian and European contexts. Findings: the article shows that care work, although socially indispensable and essential, continues to occupy a grey area of limited legal protection, particularly when performed as unpaid work within the family. Significant critical issues emerge regarding the presumption of gratuitousness, gender inequalities, fragmented protection schemes, and the difficulty of fitting care work within the traditional categories of subordination. Research limitations/implications: the analysis mainly focuses on the Italian and European contexts and does not systematically address solutions adopted in non-European legal systems. Nevertheless, the findings have important implications for labour law and social policies, calling for a rethinking of protection frameworks and regulatory models for care work considering demographic changes and the growing relevance of the care economy. Originality: the article provides a systemic interpretation of care work as a key lens through which to rethink the boundaries between work and non-work, integrating empirical data and legal analysis and highlighting care as a critical perspective for the evolution of contemporary labour law.

Obiettivi: il contributo si propone di analizzare il lavoro di cura quale categoria giuridica e sociale centrale nelle società contemporanee, mettendone in luce la collocazione strutturalmente ambigua tra lavoro e non lavoro. L’obiettivo è interrogarsi sulle ragioni della persistente marginalità giuridica del lavoro di cura, nonostante la sua riconosciuta essenzialità per il funzionamento dei sistemi di welfare, e di valutare la tenuta delle categorie tradizionali del diritto del lavoro di fronte a tali trasformazioni. Metodologia: l’analisi adotta un approccio giuslavoristico e interdisciplinare, combinando la ricostruzione concettuale delle nozioni di care work e unpaid care work con l’esame di dati e rapporti istituzionali internazionali e nazionali, nonché con l’analisi delle principali evoluzioni normative e giurisprudenziali rilevanti nel contesto italiano ed europeo. Risultati: il contributo evidenzia come il lavoro di cura, pur essendo essenziale e socialmente indispensabile, continui a collocarsi in una zona grigia di scarsa protezione giuridica, soprattutto quando svolto in forma non retribuita in ambito familiare. Emergono criticità significative legate alla presunzione di gratuità, alle disuguaglianze di genere e alla frammentazione delle tutele, nonché alla difficoltà di ricondurre il lavoro di cura entro le categorie classiche della subordinazione. Limiti e implicazioni: l’analisi si concentra prevalentemente sul contesto italiano ed europeo e non affronta in modo sistematico le soluzioni adottate in ordinamenti extraeuropei. I risultati suggeriscono, tuttavia, rilevanti implicazioni per il diritto del lavoro e per le politiche sociali, sollecitando un ripensamento delle tutele e dei modelli di regolazione del lavoro di cura alla luce delle trasformazioni demografiche e dell’emergere della care economy. Originalità: il contributo si caratterizza per l’elaborazione di una lettura sistemica del lavoro di cura quale lente privilegiata per ripensare i confini tra lavoro e non lavoro, integrando dati empirici e riflessione giuridica e valorizzando il ruolo della cura come prospettiva critica per l’evoluzione del diritto del lavoro contemporaneo.

(2025). Il lavoro di cura quale prospettiva nella società odierna [journal article - articolo]. In PROFESSIONALITÀ STUDI. Retrieved from https://hdl.handle.net/10446/327427

Il lavoro di cura quale prospettiva nella società odierna

Signorini, Elena
2025-01-01

Abstract

Purpose: this article aims to analyse care work as a central legal and social category in contemporary societies, highlighting its structurally ambiguous position between work and non-work. The purpose is to examine the reasons for the persistent legal marginalisation of care work, despite its recognised essential role in the functioning of welfare systems, and to assess the adequacy of traditional labour law categories in addressing these transformations. Methodology: the analysis adopts a labour law and interdisciplinary approach, combining a conceptual reconstruction of care work and unpaid care work with the examination of international and national institutional data and reports, as well as an analysis of the main normative and judicial developments relevant in the Italian and European contexts. Findings: the article shows that care work, although socially indispensable and essential, continues to occupy a grey area of limited legal protection, particularly when performed as unpaid work within the family. Significant critical issues emerge regarding the presumption of gratuitousness, gender inequalities, fragmented protection schemes, and the difficulty of fitting care work within the traditional categories of subordination. Research limitations/implications: the analysis mainly focuses on the Italian and European contexts and does not systematically address solutions adopted in non-European legal systems. Nevertheless, the findings have important implications for labour law and social policies, calling for a rethinking of protection frameworks and regulatory models for care work considering demographic changes and the growing relevance of the care economy. Originality: the article provides a systemic interpretation of care work as a key lens through which to rethink the boundaries between work and non-work, integrating empirical data and legal analysis and highlighting care as a critical perspective for the evolution of contemporary labour law.
articolo
2025
Obiettivi: il contributo si propone di analizzare il lavoro di cura quale categoria giuridica e sociale centrale nelle società contemporanee, mettendone in luce la collocazione strutturalmente ambigua tra lavoro e non lavoro. L’obiettivo è interrogarsi sulle ragioni della persistente marginalità giuridica del lavoro di cura, nonostante la sua riconosciuta essenzialità per il funzionamento dei sistemi di welfare, e di valutare la tenuta delle categorie tradizionali del diritto del lavoro di fronte a tali trasformazioni. Metodologia: l’analisi adotta un approccio giuslavoristico e interdisciplinare, combinando la ricostruzione concettuale delle nozioni di care work e unpaid care work con l’esame di dati e rapporti istituzionali internazionali e nazionali, nonché con l’analisi delle principali evoluzioni normative e giurisprudenziali rilevanti nel contesto italiano ed europeo. Risultati: il contributo evidenzia come il lavoro di cura, pur essendo essenziale e socialmente indispensabile, continui a collocarsi in una zona grigia di scarsa protezione giuridica, soprattutto quando svolto in forma non retribuita in ambito familiare. Emergono criticità significative legate alla presunzione di gratuità, alle disuguaglianze di genere e alla frammentazione delle tutele, nonché alla difficoltà di ricondurre il lavoro di cura entro le categorie classiche della subordinazione. Limiti e implicazioni: l’analisi si concentra prevalentemente sul contesto italiano ed europeo e non affronta in modo sistematico le soluzioni adottate in ordinamenti extraeuropei. I risultati suggeriscono, tuttavia, rilevanti implicazioni per il diritto del lavoro e per le politiche sociali, sollecitando un ripensamento delle tutele e dei modelli di regolazione del lavoro di cura alla luce delle trasformazioni demografiche e dell’emergere della care economy. Originalità: il contributo si caratterizza per l’elaborazione di una lettura sistemica del lavoro di cura quale lente privilegiata per ripensare i confini tra lavoro e non lavoro, integrando dati empirici e riflessione giuridica e valorizzando il ruolo della cura come prospettiva critica per l’evoluzione del diritto del lavoro contemporaneo.
Signorini, Elena
(2025). Il lavoro di cura quale prospettiva nella società odierna [journal article - articolo]. In PROFESSIONALITÀ STUDI. Retrieved from https://hdl.handle.net/10446/327427
File allegato/i alla scheda:
File Dimensione del file Formato  
Signorini Professinalità 2025 4.pdf

Solo gestori di archivio

Versione: publisher's version - versione editoriale
Licenza: Licenza default Aisberg
Dimensione del file 1.15 MB
Formato Adobe PDF
1.15 MB Adobe PDF   Visualizza/Apri
Pubblicazioni consigliate

Aisberg ©2008 Servizi bibliotecari, Università degli studi di Bergamo | Terms of use/Condizioni di utilizzo

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/10446/327427
Citazioni
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact