Il dibattito pubblico sulle grandi infrastrutture della mobilità continua a privilegiare una visione tecnocratica, focalizzata sull’efficienza trasportistica e la crescita economica, trascurando le trasformazioni territoriali, sociali e paesaggistiche nei contesti attraversati. Questo approccio riduce le infrastrutture a dispositivi funzionali e “neutri”, scollegandole dalle dinamiche politiche e spaziali che esse generano. Il contributo, basato sulla ricerca PRIN2022-PNRR in corso, SEW Line, esplora come le infrastrutture lineari possano, o meno, produrre publicness, ovvero valore pubblico, coesione territoriale e legittimazione sociale attraverso processi di governance inclusivi. L’analisi qualitativa comparativa di sei casi di studio relativi ad autostrade e linee ferroviarie esplora i modelli decisionali, le configurazioni attoriali e le modalità partecipative attivate nei vari contesti. I risultati evidenziano pattern ricorrenti e differenze significative nella qualità del coinvolgimento delle comunità locali, nel riconoscimento delle istanze territoriali e nell’efficacia degli strumenti. La riflessione si concentra sulle condizioni che favoriscono, o ostacolano, la trasformazione delle infrastrutture in dispositivi di giustizia spaziale, a partire dalla qualità del disegno istituzionale, dalla tempistica del coinvolgimento e dalla capacità degli attori locali di incidere sui processi. L’obiettivo è contribuire al dibattito sull’orientamento trasformativo delle politiche infrastrutturali, superando logiche riparative e riconoscendo il valore generativo dei territori.
(2026). Paesaggio delle infrastrutture/spazio pubblico: esperienze di governance e coinvolgimento delle comunità locali . Retrieved from https://hdl.handle.net/10446/328885
Paesaggio delle infrastrutture/spazio pubblico: esperienze di governance e coinvolgimento delle comunità locali
Pietrangeli, Edmondo
2026-01-01
Abstract
Il dibattito pubblico sulle grandi infrastrutture della mobilità continua a privilegiare una visione tecnocratica, focalizzata sull’efficienza trasportistica e la crescita economica, trascurando le trasformazioni territoriali, sociali e paesaggistiche nei contesti attraversati. Questo approccio riduce le infrastrutture a dispositivi funzionali e “neutri”, scollegandole dalle dinamiche politiche e spaziali che esse generano. Il contributo, basato sulla ricerca PRIN2022-PNRR in corso, SEW Line, esplora come le infrastrutture lineari possano, o meno, produrre publicness, ovvero valore pubblico, coesione territoriale e legittimazione sociale attraverso processi di governance inclusivi. L’analisi qualitativa comparativa di sei casi di studio relativi ad autostrade e linee ferroviarie esplora i modelli decisionali, le configurazioni attoriali e le modalità partecipative attivate nei vari contesti. I risultati evidenziano pattern ricorrenti e differenze significative nella qualità del coinvolgimento delle comunità locali, nel riconoscimento delle istanze territoriali e nell’efficacia degli strumenti. La riflessione si concentra sulle condizioni che favoriscono, o ostacolano, la trasformazione delle infrastrutture in dispositivi di giustizia spaziale, a partire dalla qualità del disegno istituzionale, dalla tempistica del coinvolgimento e dalla capacità degli attori locali di incidere sui processi. L’obiettivo è contribuire al dibattito sull’orientamento trasformativo delle politiche infrastrutturali, superando logiche riparative e riconoscendo il valore generativo dei territori.| File | Dimensione del file | Formato | |
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