Il paesaggio italiano è frutto di una storia pluriculturale, che richiede oggi un ripensamento delle modalità di tutela e valorizzazione, affinché non perda il suo ruolo di bene pubblico. Il concetto di publicness diventa qui una chiave progettuale per strutturare azioni che tutelino e valorizzino il paesaggio. In questa chiave, poco indagata dal dibattito scientifico è la dimensione regolativa attuale, che rappresenta il quadro di riferimento ineludibile per le amministrazioni e i tecnici in questo campo. Si esplora il ruolo della publicness del paesaggio nel contesto della pianificazione territoriale e della gestione ambientale, in riferimento alla Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) e al “Decreto Aree Idonee” (D.Lgs 199/2021) come leve strategiche per armonizzare transizione energetica e tutela del paesaggio. L’individuazione in ambiente GIS delle “aree potenzialmente idonee” per gli impianti fotovoltaici (come da art. 20) mostra una possibile sinergia e il caso degli impianti agrivoltaici, da un recente studio di WWF Italia, emerge come possibile contribuito attivo per la salvaguardia del paesaggio e della biodiversità. il modello elaborato si configura come strumento per gestire, in maniera trasparente, le trasformazioni sul territorio, e, al contempo, supportare decisioni strategiche. Si propone dunque l’integrazione fra strumenti normativi, tecnologici e modelli di valutazione ambientale per garantire una transizione energetica efficace, tutelando al tempo stesso il paesaggio, in un’epoca di profonde trasformazioni, che, se non ben pianificate, avranno conseguenze sulle generazioni presenti e future.
(2026). Paesaggio in evoluzione: dalla tutela dell’ambiente alla transizione energetica attraverso la valutazione ambientale . Retrieved from https://hdl.handle.net/10446/329167
Paesaggio in evoluzione: dalla tutela dell’ambiente alla transizione energetica attraverso la valutazione ambientale
Vettore, Davide
2026-01-01
Abstract
Il paesaggio italiano è frutto di una storia pluriculturale, che richiede oggi un ripensamento delle modalità di tutela e valorizzazione, affinché non perda il suo ruolo di bene pubblico. Il concetto di publicness diventa qui una chiave progettuale per strutturare azioni che tutelino e valorizzino il paesaggio. In questa chiave, poco indagata dal dibattito scientifico è la dimensione regolativa attuale, che rappresenta il quadro di riferimento ineludibile per le amministrazioni e i tecnici in questo campo. Si esplora il ruolo della publicness del paesaggio nel contesto della pianificazione territoriale e della gestione ambientale, in riferimento alla Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) e al “Decreto Aree Idonee” (D.Lgs 199/2021) come leve strategiche per armonizzare transizione energetica e tutela del paesaggio. L’individuazione in ambiente GIS delle “aree potenzialmente idonee” per gli impianti fotovoltaici (come da art. 20) mostra una possibile sinergia e il caso degli impianti agrivoltaici, da un recente studio di WWF Italia, emerge come possibile contribuito attivo per la salvaguardia del paesaggio e della biodiversità. il modello elaborato si configura come strumento per gestire, in maniera trasparente, le trasformazioni sul territorio, e, al contempo, supportare decisioni strategiche. Si propone dunque l’integrazione fra strumenti normativi, tecnologici e modelli di valutazione ambientale per garantire una transizione energetica efficace, tutelando al tempo stesso il paesaggio, in un’epoca di profonde trasformazioni, che, se non ben pianificate, avranno conseguenze sulle generazioni presenti e future.| File | Dimensione del file | Formato | |
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