Archivi, biblioteche, musei, parchi archeologici sono porte d’accesso fondamentali alla conoscenza e svolgono un ruolo essenziale nella formazione, circolazione e promozione del sapere. In quanto luoghi di mediazione culturale, non si limitano a conservare il patrimonio, ma modellano le condizioni attraverso cui le persone vi accedono, lo comprendono e lo interpretano. Chi opera professionalmente in ambito culturale, dunque, ha il compito di comunicare in modo chiaro, adottando un linguaggio accessibile a tutte le persone e capace di creare uno spazio di dialogo in cui ognuna di esse si senta rappresentata e accolta. Ciò significa optare per formulazioni che non escludano né discriminino, ma che favoriscano un contesto comunicativo realmente aperto a pubblici differenti. Questo contributo offre una panoramica teorica e operativa sull’accessibilità, combinando riflessione concettuale e analisi di testi scritti in uso nei luoghi della cultura. In particolare, l’attenzione è rivolta alle nozioni di leggibilità, comprensibilità e inclusione di genere. L’obiettivo è dimostrare che queste dimensioni non configurano settori autonomi, ma costituiscono componenti interrelate del medesimo paradigma comunicativo, basato su accessibilità e valorizzazione della diversità.
(2026). L’equilibrio possibile. Leggibilità, comprensibilità e inclusione di genere nei luoghi della cultura . Retrieved from https://hdl.handle.net/10446/330186
L’equilibrio possibile. Leggibilità, comprensibilità e inclusione di genere nei luoghi della cultura
Trebucchi, Tanja
2026-01-01
Abstract
Archivi, biblioteche, musei, parchi archeologici sono porte d’accesso fondamentali alla conoscenza e svolgono un ruolo essenziale nella formazione, circolazione e promozione del sapere. In quanto luoghi di mediazione culturale, non si limitano a conservare il patrimonio, ma modellano le condizioni attraverso cui le persone vi accedono, lo comprendono e lo interpretano. Chi opera professionalmente in ambito culturale, dunque, ha il compito di comunicare in modo chiaro, adottando un linguaggio accessibile a tutte le persone e capace di creare uno spazio di dialogo in cui ognuna di esse si senta rappresentata e accolta. Ciò significa optare per formulazioni che non escludano né discriminino, ma che favoriscano un contesto comunicativo realmente aperto a pubblici differenti. Questo contributo offre una panoramica teorica e operativa sull’accessibilità, combinando riflessione concettuale e analisi di testi scritti in uso nei luoghi della cultura. In particolare, l’attenzione è rivolta alle nozioni di leggibilità, comprensibilità e inclusione di genere. L’obiettivo è dimostrare che queste dimensioni non configurano settori autonomi, ma costituiscono componenti interrelate del medesimo paradigma comunicativo, basato su accessibilità e valorizzazione della diversità.| File | Dimensione del file | Formato | |
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