This paper is situated within the field of Design Research and examines the design phase using conjecture maps as pro­posed by Sandoval (2014), here understood as a systemic modelling device for complex educational contexts. The aim is to discuss the methodological affordances of this tool during the pre­implementation phase, that is, prior to iterative cycles and empirical validation, through the analysis of an illustrative case concerning territorial educational governance. Drawing on documentary analysis related to the Scuole Aperte project in the city of Bergamo, four recurrent critical nodes were identified: school leadership, renewal of parent committees, financial stability, and polycentric educational governance. These issues were subsequently reformulated in transformative terms and formalized into four conjecture maps. The mapping process made it possible to articulate the high­level conjectures, translate them into organizational embodiment choices, and distinguish between observable mediated processes and expected outcomes. The findings highlight both the epistemic and methodological function of conjecture maps: they make the internal co­herence of the design explicit, transform operational problems into structural system variables, and render visible the interdependencies across the micro­, meso­, and macro­levels of the educational context. The paper can therefore be framed as methodological research focused on prototypical modelling and proposes an extension of conjecture mapping to the logical construction phase of design, opening perspectives for future implementations and for further develop­ments in the field of territorial educational policy.

Il contributo si situa nell’àmbito della Design Research e approfondisce la fase progettuale con l’impiego delle conjecture maps proposte da Sandoval (2014), qui assunte come dispositivo di modellizzazione sistemica per contesti educativi com­plessi. Obiettivo è discutere le potenzialità metodologiche di tale strumento nella fase pre­implementativa ossia in assenza di cicli iterativi di sperimentazione e di validazione empirica, per il tramite dell’analisi di un caso illustrativo riferito alla governance educativa territoriale. Movendo da un’analisi documentale relativa al progetto Scuole Aperte nella città di Bergamo, sono stati individuati quattro nodi critici ricorrenti: leadership scolastica, rinnovo dei comitati genitori, stabilità finanziaria e policentrismo formativo. Tali criticità sono poi rielaborate in chiave trasformativa e formalizzate con l’ausilio di quattro conjecture maps. La costru­zione delle mappe ha permesso di esplicitare le high­level conjectures, tradurle in scelte di embodiment organizzativo e distinguere i processi mediati osservabili e gli esiti attesi. I risultati mettono in luce la funzione epistemica e metodologica dello strumento: le conjecture maps rendono controllabile la coerenza interna del design, trasformano criticità operative in variabili strutturali di sistema e rendono visibili le inter­dipendenze tra livelli micro, meso e macro del contesto educativo. Il contributo si configura pertanto come ricerca meto­dologica centrata sulla modellizzazione prototipale e propone un’estensione dell’uso delle conjecture maps alla fase di costruzione logica del design, aprendo prospettive per successive implementazioni e per ulteriori sviluppi nel campo delle politiche educative territoriali.

(2026). Governance educativa territoriale e Design Research: il ruolo delle conjecture maps nella fase progettuale = Territorial educational governance and Design Researcj: the role of conjecture maps in the design phase [journal article - articolo]. In GIORNALE ITALIANO DELLA RICERCA EDUCATIVA. Retrieved from https://hdl.handle.net/10446/330347

Governance educativa territoriale e Design Research: il ruolo delle conjecture maps nella fase progettuale = Territorial educational governance and Design Researcj: the role of conjecture maps in the design phase

Ravasi, Ilaria;
2026-01-01

Abstract

This paper is situated within the field of Design Research and examines the design phase using conjecture maps as pro­posed by Sandoval (2014), here understood as a systemic modelling device for complex educational contexts. The aim is to discuss the methodological affordances of this tool during the pre­implementation phase, that is, prior to iterative cycles and empirical validation, through the analysis of an illustrative case concerning territorial educational governance. Drawing on documentary analysis related to the Scuole Aperte project in the city of Bergamo, four recurrent critical nodes were identified: school leadership, renewal of parent committees, financial stability, and polycentric educational governance. These issues were subsequently reformulated in transformative terms and formalized into four conjecture maps. The mapping process made it possible to articulate the high­level conjectures, translate them into organizational embodiment choices, and distinguish between observable mediated processes and expected outcomes. The findings highlight both the epistemic and methodological function of conjecture maps: they make the internal co­herence of the design explicit, transform operational problems into structural system variables, and render visible the interdependencies across the micro­, meso­, and macro­levels of the educational context. The paper can therefore be framed as methodological research focused on prototypical modelling and proposes an extension of conjecture mapping to the logical construction phase of design, opening perspectives for future implementations and for further develop­ments in the field of territorial educational policy.
articolo
2026
Il contributo si situa nell’àmbito della Design Research e approfondisce la fase progettuale con l’impiego delle conjecture maps proposte da Sandoval (2014), qui assunte come dispositivo di modellizzazione sistemica per contesti educativi com­plessi. Obiettivo è discutere le potenzialità metodologiche di tale strumento nella fase pre­implementativa ossia in assenza di cicli iterativi di sperimentazione e di validazione empirica, per il tramite dell’analisi di un caso illustrativo riferito alla governance educativa territoriale. Movendo da un’analisi documentale relativa al progetto Scuole Aperte nella città di Bergamo, sono stati individuati quattro nodi critici ricorrenti: leadership scolastica, rinnovo dei comitati genitori, stabilità finanziaria e policentrismo formativo. Tali criticità sono poi rielaborate in chiave trasformativa e formalizzate con l’ausilio di quattro conjecture maps. La costru­zione delle mappe ha permesso di esplicitare le high­level conjectures, tradurle in scelte di embodiment organizzativo e distinguere i processi mediati osservabili e gli esiti attesi. I risultati mettono in luce la funzione epistemica e metodologica dello strumento: le conjecture maps rendono controllabile la coerenza interna del design, trasformano criticità operative in variabili strutturali di sistema e rendono visibili le inter­dipendenze tra livelli micro, meso e macro del contesto educativo. Il contributo si configura pertanto come ricerca meto­dologica centrata sulla modellizzazione prototipale e propone un’estensione dell’uso delle conjecture maps alla fase di costruzione logica del design, aprendo prospettive per successive implementazioni e per ulteriori sviluppi nel campo delle politiche educative territoriali.
Ravasi, Ilaria; Viganò, Renata Maria
(2026). Governance educativa territoriale e Design Research: il ruolo delle conjecture maps nella fase progettuale = Territorial educational governance and Design Researcj: the role of conjecture maps in the design phase [journal article - articolo]. In GIORNALE ITALIANO DELLA RICERCA EDUCATIVA. Retrieved from https://hdl.handle.net/10446/330347
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