Attraverso il caso del cannone da 149 G di Cresta Croce, conservato sul ghiacciaio della Marmolada, il saggio analizza il rapporto tra guerra, ambiente glaciale e patrimonio culturale. La storia del recupero, avvenuto nel 1917 e completato nel 1971, è ricostruita mediante fonti archivistiche, documentazione fotografica e testimonianze materiali, evidenziando le difficoltà tecniche e il valore simbolico dell’operazione. Il contributo interpreta il manufatto come una testimonianza della Grande Guerra in alta quota e riflette sul ruolo dell’archeologia glaciale nella tutela di reperti resi accessibili dalla progressiva regressione dei ghiacciai.
(2025). Il cannone da 149 mm di Cresta Croce . Retrieved from https://hdl.handle.net/10446/330445
Il cannone da 149 mm di Cresta Croce
Morosini, Stefano
2025-01-01
Abstract
Attraverso il caso del cannone da 149 G di Cresta Croce, conservato sul ghiacciaio della Marmolada, il saggio analizza il rapporto tra guerra, ambiente glaciale e patrimonio culturale. La storia del recupero, avvenuto nel 1917 e completato nel 1971, è ricostruita mediante fonti archivistiche, documentazione fotografica e testimonianze materiali, evidenziando le difficoltà tecniche e il valore simbolico dell’operazione. Il contributo interpreta il manufatto come una testimonianza della Grande Guerra in alta quota e riflette sul ruolo dell’archeologia glaciale nella tutela di reperti resi accessibili dalla progressiva regressione dei ghiacciai.| File | Dimensione del file | Formato | |
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