the article explores Mancini’s legal thought as a central dimension of his intellectual and spiritual commitments. By closely analyzing selected passages from his legal-philosophical writings, I investigate his conception of the philosophy of law as hermeneutics and as critical root of legal knowledge, grounded in the interplay between legal facts, their meaning, and their sense. I then examine core aspects of Mancini’s idea of law: as a heritage of civilization and an ethos for the future; as irreducible to mere norms and coercion; as attuned to the real person and walking alongside the people. Finally, I highlight some distinctive features of Mancini’s writing, method of study, and teaching: in turn a vivid mirror of his theoretical and ethical views.

’articolo esplora il pensiero giuridico di Italo Mancini come dimensione centrale nell’ambito delle sue molteplici vocazioni intellettuali e spirituali. Analizzando direttamente alcuni passaggi dei suoi scritti filosofico-giuridici, e lasciando parlare il più possibile i suoi testi, mi propongo di ricostruire la sua concezione della «filosofia del diritto come ermeneutica» e come «radice critica» del sapere giuridico, incentrata sul nesso tra dato, significato e senso. Quindi esamino alcuni aspetti-chiave dell’idea del diritto elaborata da Mancini, un’idea che ha ancora molto da dirci: un diritto inteso come patrimonio di civiltà ed ethos per il futuro, irriducibile alla dimensione della norma e della coercizione; un diritto in sintonia con la concretezza delle persone, capace di «camminare tra la gente». Infine, evidenzio alcuni tratti distintivi della scrittura di Mancini e del suo metodo di studio e di insegnamento: elementi che a loro volta rispecchiano chiaramente la sua visione teorica ed etica.

(2026). "Un abitatore della città e non un compilatore di formule": in ascolto di Italo Mancini filosofo del diritto = «An Inhabitant of the city rather than a compiler of formulas»: listening to italo mancini philosopher of law [journal article - articolo]. In POLITICA.EU. Retrieved from https://hdl.handle.net/10446/332045

"Un abitatore della città e non un compilatore di formule": in ascolto di Italo Mancini filosofo del diritto = «An Inhabitant of the city rather than a compiler of formulas»: listening to italo mancini philosopher of law

Zanichelli, Maria
2026-01-01

Abstract

the article explores Mancini’s legal thought as a central dimension of his intellectual and spiritual commitments. By closely analyzing selected passages from his legal-philosophical writings, I investigate his conception of the philosophy of law as hermeneutics and as critical root of legal knowledge, grounded in the interplay between legal facts, their meaning, and their sense. I then examine core aspects of Mancini’s idea of law: as a heritage of civilization and an ethos for the future; as irreducible to mere norms and coercion; as attuned to the real person and walking alongside the people. Finally, I highlight some distinctive features of Mancini’s writing, method of study, and teaching: in turn a vivid mirror of his theoretical and ethical views.
articolo
2026
’articolo esplora il pensiero giuridico di Italo Mancini come dimensione centrale nell’ambito delle sue molteplici vocazioni intellettuali e spirituali. Analizzando direttamente alcuni passaggi dei suoi scritti filosofico-giuridici, e lasciando parlare il più possibile i suoi testi, mi propongo di ricostruire la sua concezione della «filosofia del diritto come ermeneutica» e come «radice critica» del sapere giuridico, incentrata sul nesso tra dato, significato e senso. Quindi esamino alcuni aspetti-chiave dell’idea del diritto elaborata da Mancini, un’idea che ha ancora molto da dirci: un diritto inteso come patrimonio di civiltà ed ethos per il futuro, irriducibile alla dimensione della norma e della coercizione; un diritto in sintonia con la concretezza delle persone, capace di «camminare tra la gente». Infine, evidenzio alcuni tratti distintivi della scrittura di Mancini e del suo metodo di studio e di insegnamento: elementi che a loro volta rispecchiano chiaramente la sua visione teorica ed etica.
Zanichelli, Maria
(2026). "Un abitatore della città e non un compilatore di formule": in ascolto di Italo Mancini filosofo del diritto = «An Inhabitant of the city rather than a compiler of formulas»: listening to italo mancini philosopher of law [journal article - articolo]. In POLITICA.EU. Retrieved from https://hdl.handle.net/10446/332045
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