La diegetizzazione del dispositivo nel cinema contemporaneo, in forme più o meno metaforiche, dalla rappresentazione della caverna a quella di schermi secondari, serve spesso a mostrare alcune difficoltà della comunicazione mediale, l’inefficacia di un certo modo cinematografico di apparecchiare il mondo. La rappresentazione del malfunzionamento e della profanazione del dispositivo e la retorica della tattica di molto cinema contemporaneo servono a proporre una rinegoziazione della geometria spettacolare, a promuovere un dispositivo e un’ideologia differenti.
(2014). L’ideologia del disincanto e della violazione. La rinegoziazione di una geometria spettacolare [journal article - articolo]. In FATA MORGANA. Retrieved from https://hdl.handle.net/10446/332925
L’ideologia del disincanto e della violazione. La rinegoziazione di una geometria spettacolare
Avezzu, Giorgio
2014-01-01
Abstract
La diegetizzazione del dispositivo nel cinema contemporaneo, in forme più o meno metaforiche, dalla rappresentazione della caverna a quella di schermi secondari, serve spesso a mostrare alcune difficoltà della comunicazione mediale, l’inefficacia di un certo modo cinematografico di apparecchiare il mondo. La rappresentazione del malfunzionamento e della profanazione del dispositivo e la retorica della tattica di molto cinema contemporaneo servono a proporre una rinegoziazione della geometria spettacolare, a promuovere un dispositivo e un’ideologia differenti.| File | Dimensione del file | Formato | |
|---|---|---|---|
|
5) G. Avezzù, L_ideologia del disincanto e della violazione.pdf
Solo gestori di archivio
Versione:
publisher's version - versione editoriale
Licenza:
Licenza default Aisberg
Dimensione del file
991.58 kB
Formato
Adobe PDF
|
991.58 kB | Adobe PDF | Visualizza/Apri |
Pubblicazioni consigliate
Aisberg ©2008 Servizi bibliotecari, Università degli studi di Bergamo | Terms of use/Condizioni di utilizzo

