Gentile wanted that the second series of the "Giornale" was more than a polemical weapon in his hands, but rather a pedagogical tool, not too different from the Annali of the Scuola Normale, which he already followed at that time. Gentile wanted therefore to refer to the 'metodo storico' that he learned at the Scuola Normale, that is to the criterion of an erudition which has to be wide and up-to-date, and addressed to the real readers of the journal, that is the teachers, seen by him as an important segment of the ruling class, in the perspective of his school reform.

La seconda serie del "Giornale" fu segnata dalla volontà di Gentile di farne, più che un organo polemico e teorico, uno strumento 'pedagogico', sul modello, non molto diverso, di quello che egli già stava seguendo, da qualche anno, per gli "Annali" della Scuola Normale di Pisa. Gentile si richiama così al 'metodo storicoì appreso alla Normale, al criterio della 'erudizione', intesa come 'informazione' il più possibile 'larga' ed aggiornata, rivolta ai 'veri' destinatari della rivista, gli insegnanti, come un segmento importante della classe dirigente, nell'ottica della sua riforma della scuola.

(2013). Intorno all'ultima serie gentiliana del 'Giornale Critico' [journal article - articolo]. In GIORNALE CRITICO DELLA FILOSOFIA ITALIANA. Retrieved from https://hdl.handle.net/10446/334025

Intorno all'ultima serie gentiliana del 'Giornale Critico'

Zappoli, Stefano
2013-01-01

Abstract

Gentile wanted that the second series of the "Giornale" was more than a polemical weapon in his hands, but rather a pedagogical tool, not too different from the Annali of the Scuola Normale, which he already followed at that time. Gentile wanted therefore to refer to the 'metodo storico' that he learned at the Scuola Normale, that is to the criterion of an erudition which has to be wide and up-to-date, and addressed to the real readers of the journal, that is the teachers, seen by him as an important segment of the ruling class, in the perspective of his school reform.
articolo
2013
La seconda serie del "Giornale" fu segnata dalla volontà di Gentile di farne, più che un organo polemico e teorico, uno strumento 'pedagogico', sul modello, non molto diverso, di quello che egli già stava seguendo, da qualche anno, per gli "Annali" della Scuola Normale di Pisa. Gentile si richiama così al 'metodo storicoì appreso alla Normale, al criterio della 'erudizione', intesa come 'informazione' il più possibile 'larga' ed aggiornata, rivolta ai 'veri' destinatari della rivista, gli insegnanti, come un segmento importante della classe dirigente, nell'ottica della sua riforma della scuola.
Zappoli, Stefano
(2013). Intorno all'ultima serie gentiliana del 'Giornale Critico' [journal article - articolo]. In GIORNALE CRITICO DELLA FILOSOFIA ITALIANA. Retrieved from https://hdl.handle.net/10446/334025
File allegato/i alla scheda:
File Dimensione del file Formato  
7. Intorno all_ultima serie gentiliana.pdf

Solo gestori di archivio

Versione: publisher's version - versione editoriale
Licenza: Licenza default Aisberg
Dimensione del file 2.74 MB
Formato Adobe PDF
2.74 MB Adobe PDF   Visualizza/Apri
Pubblicazioni consigliate

Aisberg ©2008 Servizi bibliotecari, Università degli studi di Bergamo | Terms of use/Condizioni di utilizzo

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/10446/334025
Citazioni
  • Scopus 1
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? 0
social impact