La crisi climatica rende evidente che le città non sono soltanto luoghi nei quali si concentrano popolazione, infrastrutture e funzioni, ma sistemi territoriali complessi, relazionali e vulnerabili. In questa prospettiva, coabitare non indica semplicemente la condivisione dello spazio urbano: designa la responsabilità politica - simbolica e materiale - di mantenere abitabili gli ambienti di vita, riconoscendo i processi coevolutivi tra esseri umani e non umani e la loro interdipendenza nei paesaggi. Il contributo propone il volume “Coabitiamo! Per una nuova urbanità terrestre” di Michel Lussault (trad. it.: FrancoAngeli, 2026) attraverso tre questioni intrecciate: la crisi dell’abitabilità terrestre; la specificità dei paesaggi urbani italiani, segnati da densità storiche, consumo di suolo, fragilità idrogeologica e diseguaglianze territoriali; il ruolo dell’Università come infrastruttura pubblica della conoscenza e soggetto capace di connettere ricerca, didattica e terza missione. Il concetto di geo-cura viene proposto come criterio operativo per una governance transcalare e partecipativa, fondata sulla lettura dei paesaggi urbani e sulla coprogettazione di territori più giusti e resilienti.
(2026). Coabitiamo: imperativo presente. Paesaggi urbani, Università, Crisi climatica: Coabitiamo! . Retrieved from https://hdl.handle.net/10446/338465
Coabitiamo: imperativo presente. Paesaggi urbani, Università, Crisi climatica: Coabitiamo!
Burini, Federica;Ghisalberti, Alessandra
2026-01-01
Abstract
La crisi climatica rende evidente che le città non sono soltanto luoghi nei quali si concentrano popolazione, infrastrutture e funzioni, ma sistemi territoriali complessi, relazionali e vulnerabili. In questa prospettiva, coabitare non indica semplicemente la condivisione dello spazio urbano: designa la responsabilità politica - simbolica e materiale - di mantenere abitabili gli ambienti di vita, riconoscendo i processi coevolutivi tra esseri umani e non umani e la loro interdipendenza nei paesaggi. Il contributo propone il volume “Coabitiamo! Per una nuova urbanità terrestre” di Michel Lussault (trad. it.: FrancoAngeli, 2026) attraverso tre questioni intrecciate: la crisi dell’abitabilità terrestre; la specificità dei paesaggi urbani italiani, segnati da densità storiche, consumo di suolo, fragilità idrogeologica e diseguaglianze territoriali; il ruolo dell’Università come infrastruttura pubblica della conoscenza e soggetto capace di connettere ricerca, didattica e terza missione. Il concetto di geo-cura viene proposto come criterio operativo per una governance transcalare e partecipativa, fondata sulla lettura dei paesaggi urbani e sulla coprogettazione di territori più giusti e resilienti.| File | Dimensione del file | Formato | |
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