Questo contributo analizza e colelga fra loro le prime tre recensioni del Cours, rispettivamente di Meillet (1916), Schuchardt (1917) e Terracini (1919). esso mette in rilievo la dimensione critica della prima ricezione di quest'opera e, ben prima di qualunque filologia saussuriana, la coscienza dell'eccessiva assolutezza delle classiche dicotomie poi passate alal storia come saussuriane ma in realtà frutto della semplificazione degli allievi e redattori dell'opera.

(2016). "Quale storia laggiù attende la fine?". La prima ricezione del Cours (Meillet, Scuchardt e Terracini) [conference presentation - intervento a convegno]. Retrieved from http://hdl.handle.net/10446/67799

"Quale storia laggiù attende la fine?". La prima ricezione del Cours (Meillet, Scuchardt e Terracini)

VENIER, Federica
2016

Abstract

Questo contributo analizza e colelga fra loro le prime tre recensioni del Cours, rispettivamente di Meillet (1916), Schuchardt (1917) e Terracini (1919). esso mette in rilievo la dimensione critica della prima ricezione di quest'opera e, ben prima di qualunque filologia saussuriana, la coscienza dell'eccessiva assolutezza delle classiche dicotomie poi passate alal storia come saussuriane ma in realtà frutto della semplificazione degli allievi e redattori dell'opera.
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