Negli ultimi decenni il tema della collaborazione inter-professionale è diventato sempre più centrale nelle strategie di management delle organizzazioni sanitarie italiane a causa della crescente complessità delle configurazioni dei servizi sociosanitari e della eterogeneità dei profili professionali impegnati a diverso titolo nelle pratiche di cura. Il libro intende proporre un inedito approccio alla comprensione delle relazioni collaborative in ambito sanitario, illustrando un percorso di ricerca-azione realizzato nel triennio 2010-12 presso l'Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma. L'esperienza di ricerca-azione ha portato alla luce quelle che gli autori hanno definito pratiche di collaborazione resiliente. In ambito psicologico, la resilienza è la capacità di una persona di reagire a un trauma o a una crisi. Anche i legami sociali possono avere una propria resilienza. Si tratta di quelle pratiche ordinarie e reiterate, di cui è intessuta la quotidianità del lavoro di cura, che vedono i professionisti della salute, afferenti a comunità professionali e strutture organizzative differenti, coordinarsi secondo modalità prevalentemente informali e spesso mettendo in gioco le regole organizzative per raggiungere specifici obiettivi di cura. Il volume fornisce un resoconto sociologico della ricerca-azione, fatta di tentativi ed errori, aggiustamenti e approssimazioni, sopraluoghi e interrogazioni, per cogliere l'urgenza di valorizzare i molteplici sforzi che rendono possibile la tenuta d'insieme di un'organizzazione complessa

I focus group: cultura e pratiche collaborative

LUSARDI, Roberto
2013-01-01

Abstract

Negli ultimi decenni il tema della collaborazione inter-professionale è diventato sempre più centrale nelle strategie di management delle organizzazioni sanitarie italiane a causa della crescente complessità delle configurazioni dei servizi sociosanitari e della eterogeneità dei profili professionali impegnati a diverso titolo nelle pratiche di cura. Il libro intende proporre un inedito approccio alla comprensione delle relazioni collaborative in ambito sanitario, illustrando un percorso di ricerca-azione realizzato nel triennio 2010-12 presso l'Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma. L'esperienza di ricerca-azione ha portato alla luce quelle che gli autori hanno definito pratiche di collaborazione resiliente. In ambito psicologico, la resilienza è la capacità di una persona di reagire a un trauma o a una crisi. Anche i legami sociali possono avere una propria resilienza. Si tratta di quelle pratiche ordinarie e reiterate, di cui è intessuta la quotidianità del lavoro di cura, che vedono i professionisti della salute, afferenti a comunità professionali e strutture organizzative differenti, coordinarsi secondo modalità prevalentemente informali e spesso mettendo in gioco le regole organizzative per raggiungere specifici obiettivi di cura. Il volume fornisce un resoconto sociologico della ricerca-azione, fatta di tentativi ed errori, aggiustamenti e approssimazioni, sopraluoghi e interrogazioni, per cogliere l'urgenza di valorizzare i molteplici sforzi che rendono possibile la tenuta d'insieme di un'organizzazione complessa
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