La ricerca nasce dall’esigenza riscontrata dagli operatori afferenti ai servizi ambulatoriali pubblici e privati - Servizi per le Dipendenze (SerD) e Servizi Multidisciplinari Integrati (SMI) e dalle strutture residenziali e semiresidenziali accreditate della provincia di Bergamo (Terzo Settore), e dalla stessa Agenzia di Tutela della Salute (ATS), di avviare una riflessione sul tema delle Dipendenze. Scopo del presente lavoro è indagare i bisogni e le risorse del territorio per ottenere un riscontro operativo ai temi di presa in carico da parte di tutti i servizi e, contemporaneamente, ipotizzare linee strategiche di sviluppo, promuovendo iniziative che tendono verso una maggiore integrazione della rete sociosanitaria e degli interventi di rilievo sociale; prevedendo una maggiore governance delle realtà presenti sul territorio provinciale. Elemento rilevante per la presente ricerca è l’utilizzo di due metodologie di analisi. Un’indagine quantitativa condotta dal Servizio Epidemiologico di ATS Bergamo ed un’indagine qualitativa condotta dall’Università di Bergamo - Dipartimento Scienze Umane e Sociali, arricchita dal lavoro di rete e di governance svolto dall’Ufficio Dipendenze di ATS. Avvicinandosi alla lettura dei dati si vuole porre una lente d’ingrandimento al fine di fornire chiavi di lettura rispetto all’offerta esistente sul territorio, includendo il monitoraggio relativo alle domande di accesso a percorsi residenziali extraregionali e residenziali regionali per il disturbo da gioco d’azzardo. Nasce qui la necessità di promuovere un processo di dialogo all’interno della rete dei servizi, attraverso azioni di sistema a cui orientare le scelte istituzionali-politiche. Sulla base di questi elementi, per raggiungere un livello superiore di comprensione del fenomeno delle dipendenze, ormai sempre più complesso e che investe diverse dimensioni, è apparso necessario adottare più paradigmi: ancorando il ragionamento all’analisi epidemiologica dei comportamenti di consumo e abuso, ampliando la ricerca con uno studio qualitativo, attraverso una ricognizione delle esperienze dei responsabili dei servizi e degli operatori che lavorano sul campo. Data la complessità del fenomeno, affrontato da più angolazioni e l’evoluzione della stesso negli anni, è prevista inoltre la somministrazione di un questionario rivolto agli utenti in carico ai servizi stessi; leggere in filigrana questi argomenti àncora maggiormente l’analisi in atto, al fine d’integrare modelli teorici di riferimento, approcci metodologici e concetti psicosociali con le caratteristiche dell’utenza, proponendo alcune direttrici, orientando lo sguardo per offrire criteri di interpretazione dell’attualità al fine di promuovere un linguaggio comune. La narrazione nuova che può emergere e si sta costruendo, proseguirà con altri elementi di sistema, attraverso una lettura condivisa da parte degli operatori che compongono la rete dei servizi delle Dipendenze, con un ruolo di coordinamento svolto da ATS che lega in modo sistemico tutti gli attori che a vario titolo (pubblico, terzo settore e formativo-accademico) si occupano del fenomeno. Tutto ciò al fine di poter operare su dati ed elementi di diversa natura e giungere ad una comprensione dei nuovi bisogni e delle nuove frontiere a cui il sistema delle Dipendenze è chiamato ad organizzarsi ed evolvere per sapervi rispondere.

(2023). Nuovo modello di analisi per le dipendenze: riflessioni per un miglioramento dell’intervento . In FEDERSERD INFORMA. Retrieved from https://hdl.handle.net/10446/261489

Nuovo modello di analisi per le dipendenze: riflessioni per un miglioramento dell’intervento

Greco, Andrea;Lazzari, Marco;Bigoni, Alessandra;Zambetti, Elisa;Fagnani, Laura;
2023-01-01

Abstract

La ricerca nasce dall’esigenza riscontrata dagli operatori afferenti ai servizi ambulatoriali pubblici e privati - Servizi per le Dipendenze (SerD) e Servizi Multidisciplinari Integrati (SMI) e dalle strutture residenziali e semiresidenziali accreditate della provincia di Bergamo (Terzo Settore), e dalla stessa Agenzia di Tutela della Salute (ATS), di avviare una riflessione sul tema delle Dipendenze. Scopo del presente lavoro è indagare i bisogni e le risorse del territorio per ottenere un riscontro operativo ai temi di presa in carico da parte di tutti i servizi e, contemporaneamente, ipotizzare linee strategiche di sviluppo, promuovendo iniziative che tendono verso una maggiore integrazione della rete sociosanitaria e degli interventi di rilievo sociale; prevedendo una maggiore governance delle realtà presenti sul territorio provinciale. Elemento rilevante per la presente ricerca è l’utilizzo di due metodologie di analisi. Un’indagine quantitativa condotta dal Servizio Epidemiologico di ATS Bergamo ed un’indagine qualitativa condotta dall’Università di Bergamo - Dipartimento Scienze Umane e Sociali, arricchita dal lavoro di rete e di governance svolto dall’Ufficio Dipendenze di ATS. Avvicinandosi alla lettura dei dati si vuole porre una lente d’ingrandimento al fine di fornire chiavi di lettura rispetto all’offerta esistente sul territorio, includendo il monitoraggio relativo alle domande di accesso a percorsi residenziali extraregionali e residenziali regionali per il disturbo da gioco d’azzardo. Nasce qui la necessità di promuovere un processo di dialogo all’interno della rete dei servizi, attraverso azioni di sistema a cui orientare le scelte istituzionali-politiche. Sulla base di questi elementi, per raggiungere un livello superiore di comprensione del fenomeno delle dipendenze, ormai sempre più complesso e che investe diverse dimensioni, è apparso necessario adottare più paradigmi: ancorando il ragionamento all’analisi epidemiologica dei comportamenti di consumo e abuso, ampliando la ricerca con uno studio qualitativo, attraverso una ricognizione delle esperienze dei responsabili dei servizi e degli operatori che lavorano sul campo. Data la complessità del fenomeno, affrontato da più angolazioni e l’evoluzione della stesso negli anni, è prevista inoltre la somministrazione di un questionario rivolto agli utenti in carico ai servizi stessi; leggere in filigrana questi argomenti àncora maggiormente l’analisi in atto, al fine d’integrare modelli teorici di riferimento, approcci metodologici e concetti psicosociali con le caratteristiche dell’utenza, proponendo alcune direttrici, orientando lo sguardo per offrire criteri di interpretazione dell’attualità al fine di promuovere un linguaggio comune. La narrazione nuova che può emergere e si sta costruendo, proseguirà con altri elementi di sistema, attraverso una lettura condivisa da parte degli operatori che compongono la rete dei servizi delle Dipendenze, con un ruolo di coordinamento svolto da ATS che lega in modo sistemico tutti gli attori che a vario titolo (pubblico, terzo settore e formativo-accademico) si occupano del fenomeno. Tutto ciò al fine di poter operare su dati ed elementi di diversa natura e giungere ad una comprensione dei nuovi bisogni e delle nuove frontiere a cui il sistema delle Dipendenze è chiamato ad organizzarsi ed evolvere per sapervi rispondere.
2023
Greco, Andrea; Zucchi, Alberto; Brivio, Francesca; Crotti, Giacomo; Lazzari, Marco; Caleca, Anna; Bigoni, Alessandra; Randazzo, Laura; Zambetti, Elisa...espandi
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