La Cassazione, con l’ordinanza 14 gennaio 2026, n. 789, nega la sussistenza di una condotta antisindacale nel caso di una mera inosservanza del datore di lavoro agli obblighi di informazione e confronto nei confronti del sindacato, in quanto tale inosservanza non ha causato una e!ettiva limitazione all’attività sindacale.
(2026). L’inosservanza degli obblighi di informazione sindacale non (sempre) configura una condotta antisindacale del datore di lavoro . In RIVISTA ITALIANA DI DIRITTO DEL LAVORO. Retrieved from https://hdl.handle.net/10446/327331
L’inosservanza degli obblighi di informazione sindacale non (sempre) configura una condotta antisindacale del datore di lavoro
Verzaro, Matteo
2026-01-01
Abstract
La Cassazione, con l’ordinanza 14 gennaio 2026, n. 789, nega la sussistenza di una condotta antisindacale nel caso di una mera inosservanza del datore di lavoro agli obblighi di informazione e confronto nei confronti del sindacato, in quanto tale inosservanza non ha causato una e!ettiva limitazione all’attività sindacale.File allegato/i alla scheda:
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