La Corte di Cassazione, con ordinanza n. 11380 del 27 aprile 2026, ha confermato l’illegittimità del licenziamento irrogato ad una lavoratrice all’esito della procedura di licenziamento collettivo per la non corretta applicazione dei criteri di scelta. In particolare, la comparazione tra la posizione ricoperta dalla lavoratrice era stata condotta con riferimento ad un ambito limitato di unità aziendali e non con riferimento al complesso aziendale nella sua interezza e le ragioni di tale limitazione del perimetro non erano state specificate nella comunicazione di avvio della procedura.
(2026). Licenziamento collettivo: comunicazione di avvio procedura e ragioni limitative dell’ambito aziendale . In RIVISTA ITALIANA DI DIRITTO DEL LAVORO. Retrieved from https://hdl.handle.net/10446/329045
Licenziamento collettivo: comunicazione di avvio procedura e ragioni limitative dell’ambito aziendale
Verzaro, Matteo;
2026-01-01
Abstract
La Corte di Cassazione, con ordinanza n. 11380 del 27 aprile 2026, ha confermato l’illegittimità del licenziamento irrogato ad una lavoratrice all’esito della procedura di licenziamento collettivo per la non corretta applicazione dei criteri di scelta. In particolare, la comparazione tra la posizione ricoperta dalla lavoratrice era stata condotta con riferimento ad un ambito limitato di unità aziendali e non con riferimento al complesso aziendale nella sua interezza e le ragioni di tale limitazione del perimetro non erano state specificate nella comunicazione di avvio della procedura.| File | Dimensione del file | Formato | |
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