La nota commenta due pronunce inerenti al medesimo caso di trasferimento d'azienda nell'ambito della composizione negoziata della crisi, rilevando il possibile conflitto tra il diritto del lavoro ed il diritto concorsuale, al punto che la soluzione “migliore” ovvero più tutelante per i lavoratori non è molto spesso la soluzione più soddisfacente per i creditori, determinando per questi ultimi risultati subottimali e provocando a volte la fuga dei potenziali acquirenti dell'azienda o del ramo d'azienda.
(2026). La composizione negoziata della crisi non consente lo «spezzatino» d’azienda (anche se autorizzato dal giudice della crisi) . In RIVISTA ITALIANA DI DIRITTO DEL LAVORO. Retrieved from https://hdl.handle.net/10446/331465
La composizione negoziata della crisi non consente lo «spezzatino» d’azienda (anche se autorizzato dal giudice della crisi)
Imberti, Lucio;
2026-01-01
Abstract
La nota commenta due pronunce inerenti al medesimo caso di trasferimento d'azienda nell'ambito della composizione negoziata della crisi, rilevando il possibile conflitto tra il diritto del lavoro ed il diritto concorsuale, al punto che la soluzione “migliore” ovvero più tutelante per i lavoratori non è molto spesso la soluzione più soddisfacente per i creditori, determinando per questi ultimi risultati subottimali e provocando a volte la fuga dei potenziali acquirenti dell'azienda o del ramo d'azienda.| File | Dimensione del file | Formato | |
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