Il progetto PRIN 2022 FROB – Family of Robots for children with disabilities, coordinato dall’Università degli studi di Bergamo in collaborazione con il Politecnico di Milano e l’Università degli Studi Siena, intende promuovere l’accessibilità al gioco per i bambini con disabilità dai 3 ai 10 anni, attraverso la progettazione e sperimentazione di robot modulari (Bonarini & Besio, 2022), sviluppati e utilizzati come mediatori ludici. Inserito nel quadro teorico dell’azione COST LUDI – Play for Children with Disabilities (Besio, 2018), che concepisce il gioco come attività situata, relazionale e multidimensionale, il contributo presenta i risultati preliminari della fase sperimentale S1, centrata sul confronto tra scenari ludici in cui vengono attuati gioco di pratica e di costruzione con e senza l’uso di robot FROB. I risultati preliminari evidenziano, nei bambini con disabilità, una ricorrenza del gioco di pratica anche in presenza di proposte orientate ad altre tipologie di gioco, maggior frequenza di comportamenti cooperativi nelle attività mediate dai robot e livelli di coinvolgimento ludico medio-alti, in particolare nella scuola primaria. Tali esiti suggeriscono che artefatti tecnologici, progettati secondo una logica di modularità, possano sostenere l’accesso e la partecipazione al gioco, contribuendo alla costruzione di pratiche inclusive nei contesti scolastici.
(2026). FROB: progettare e sperimentare robot modulari per il gioco accessibile e inclusivo - prime evidenze sperimentale . Retrieved from https://hdl.handle.net/10446/331865
FROB: progettare e sperimentare robot modulari per il gioco accessibile e inclusivo - prime evidenze sperimentale
Stefano D'Ambrosio;Sara Cecchetti;Antonella Gilardoni
2026-07-01
Abstract
Il progetto PRIN 2022 FROB – Family of Robots for children with disabilities, coordinato dall’Università degli studi di Bergamo in collaborazione con il Politecnico di Milano e l’Università degli Studi Siena, intende promuovere l’accessibilità al gioco per i bambini con disabilità dai 3 ai 10 anni, attraverso la progettazione e sperimentazione di robot modulari (Bonarini & Besio, 2022), sviluppati e utilizzati come mediatori ludici. Inserito nel quadro teorico dell’azione COST LUDI – Play for Children with Disabilities (Besio, 2018), che concepisce il gioco come attività situata, relazionale e multidimensionale, il contributo presenta i risultati preliminari della fase sperimentale S1, centrata sul confronto tra scenari ludici in cui vengono attuati gioco di pratica e di costruzione con e senza l’uso di robot FROB. I risultati preliminari evidenziano, nei bambini con disabilità, una ricorrenza del gioco di pratica anche in presenza di proposte orientate ad altre tipologie di gioco, maggior frequenza di comportamenti cooperativi nelle attività mediate dai robot e livelli di coinvolgimento ludico medio-alti, in particolare nella scuola primaria. Tali esiti suggeriscono che artefatti tecnologici, progettati secondo una logica di modularità, possano sostenere l’accesso e la partecipazione al gioco, contribuendo alla costruzione di pratiche inclusive nei contesti scolastici.Pubblicazioni consigliate
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