Both classrooms bringing together migrant-background and Italian-speaking pupils and classrooms implementing CLIL involve the teaching and learning of subject content through a language other than the learners’ first language(s). Starting from this crucial common feature, and examining why the same condition is regarded as an advantage and an added value in CLIL, but as a major difficulty in plurilingual classrooms, this article explores the differences and convergences between the two contexts. It aims to identify insights that teachers working in plurilingual classrooms can draw from the more developed and explicit pedagogical reflection fostered by CLIL on the teaching of subject content through a vehicular language.

anto nelle classi in cui convivono alunni stranieri ed italofoni quanto in quelle in cui si sperimenta il CLIL si vivono esperienze di insegnamento/apprendimento di contenuti disciplinari veicolati attraverso una lingua diversa da quella materna. Partendo da questo cruciale elemento che accomuna i due contesti didattici, e riflettendo sulle ragioni per le quali questo stesso tratto è visto nel CLIL come un vantaggio e un plusvalore, mentre al contrario nella classe plurilingue viene vissuto come difficoltà estrema, il presente contributo esamina differenze e convergenze tra le due situazioni, con l’intento di mettere in luce suggerimenti che l’insegnante di classe plurilingue può trarre dalla più avanzata e consapevole riflessione glottodidattica maturata dal CLIL circa l’insegnamento disciplinare in lingua veicolare.

(2003). CLIL e classi plurilingui: convergenze e potenzialità [journal article - articolo]. In ITALS. Retrieved from https://hdl.handle.net/10446/337927

CLIL e classi plurilingui: convergenze e potenzialità

GRASSI R
2003-01-01

Abstract

Both classrooms bringing together migrant-background and Italian-speaking pupils and classrooms implementing CLIL involve the teaching and learning of subject content through a language other than the learners’ first language(s). Starting from this crucial common feature, and examining why the same condition is regarded as an advantage and an added value in CLIL, but as a major difficulty in plurilingual classrooms, this article explores the differences and convergences between the two contexts. It aims to identify insights that teachers working in plurilingual classrooms can draw from the more developed and explicit pedagogical reflection fostered by CLIL on the teaching of subject content through a vehicular language.
articolo
2003
anto nelle classi in cui convivono alunni stranieri ed italofoni quanto in quelle in cui si sperimenta il CLIL si vivono esperienze di insegnamento/apprendimento di contenuti disciplinari veicolati attraverso una lingua diversa da quella materna. Partendo da questo cruciale elemento che accomuna i due contesti didattici, e riflettendo sulle ragioni per le quali questo stesso tratto è visto nel CLIL come un vantaggio e un plusvalore, mentre al contrario nella classe plurilingue viene vissuto come difficoltà estrema, il presente contributo esamina differenze e convergenze tra le due situazioni, con l’intento di mettere in luce suggerimenti che l’insegnante di classe plurilingue può trarre dalla più avanzata e consapevole riflessione glottodidattica maturata dal CLIL circa l’insegnamento disciplinare in lingua veicolare.
Grassi, Roberta
(2003). CLIL e classi plurilingui: convergenze e potenzialità [journal article - articolo]. In ITALS. Retrieved from https://hdl.handle.net/10446/337927
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